Protesta migranti ad ancona, Fdi-An: «Da molti di loro pretese inammissibili»

Dopo la manifestazione di protesta dei migranti insieme ai centri sociali e all'ambasciata dei diritti, parla il portavoce di Fratelli d'Italia Eliantonio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

«Nelle Marche su circa 3.200 migranti arrivati - spiega Angelo Eliantonio, Portavoce comunale FdI-AN - solo il 15-20% ha diritto all'asilo; questo è un dato che fa capire qual è il fenomeno. Chi non ha diritto allo status di rifugiato deve essere espulso o avviato in altri contesti di ospitalità previsti dalle norme legislative nazionali e internazionali altrimenti è prevedibile che entri nelle griglie della criminalità, come testimoniano emblematicamente gli arresti per spaccio delle scorse settimane ai danni di alcuni richiedenti asilo del Gambia nelle zona del Piano San Lazzaro. Irresponsabile la strumentale regia di questa protesta da parte delle associazioni che ne gestiscono l'accoglienza e dei centri sociali. In questo Paese c'è una compagine sempre più numerosa, silenziosa e rispettosa di italiani che vivono in circostanze di disagio; iniziative di questo genere non fanno altro che alimentare squilibrio sociale. Non è possibile che se l'Europa respinge milioni di persone dobbiamo essere noi a mettere in crisi il nostro sistema. La prima ricaduta è quella legata ai servizi sociali dei comuni che non hanno più risorse per gli italiani. Nelle nostre città c'è spazio solo per coloro i quali hanno davvero validi requisiti per il diritto all'asilo».

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