Politica

Regione, blitz in aula dei centri sociali per chiedere il ripristino del fondo solidale

Centri sociali in Consiglio regionale per chiedere il ripristino integrale del fondo sociale di 34 milioni di euro. Attimi di tensione quando hanno appeso uno striscione in aula

La protesta

Centri sociali in Consiglio regionale per chiedere il ripristino immediato del Fondo Sociale. Attimi di tensione quando una rappresentanza arrivata da diverse parti delle Marche ha fatto il suo ingresso in aula e rifiutando di sedersi ha sporto uno striscione, nonostante sia vietato dalla normativa. Sono dovuti intervenire guardie e commessi per placare la situazione poi tornata alla normalità al termine delle votazioni.

«E' stato eliminato dalle voci di bilancio il Fondo Sociale per il 2015. Inizialmente il fondo era di 34milioni di euro necessario per sostenere le parti più deboli del corpo sociale: disabili, disagio mentale, anziani, persone colpite dalla crisi che hanno bisogno di sostegno. Il fonsìdo è stato cancellato poi ripristinato di un solo milione- spiega Paolo Cognini, Centro Sociale TNT Jesi-. Quindi noi oggi siamo venuti qui per dire a chiare lettere che questo fondo deve essere ripristinato in tempo utile per evitare i pesanti disagi che già sta producendo nella vita quotidiana dei marchigiani. Disagi che tra l'altro si ripercuotono anche dal punto di vista occupazionale per i tanti lavoratori che operano in questo settore».

Delle tre mozioni sul ripristino del Fondo Sociale è stata approvata con 22 voti favorevoli quella del Partito democratico che impegna il Presidente della Giunta regionale "a provvedere al ripristino, in tempi brevi, del Fondo sociale, provvedendo poi a relazionare all'Assemblea sui meccanismi tecnico finanziari da seguire per raggiungere il risultato richiesto". Respinte le mozioni presentate dall'opposizione, sia quella del Movimento 5 Stelle presentata il 26 giugno scorso e che chiedeva il ripristino con le stesse somme di finanziamento del 2014, sia quella a firma dei consiglieri regionali di Lega Nord e Fratelli d'Italia.

Sulla questione è intervenuto l'Assessore al bilancio Fabrizio Cesetti che ha annunciato l'obiettivo di presentare alla Corte dei Conti il Rendiconto di bilancio 2014 per la parifica prima della pausa estiva. Il successivo passaggio sarà la definizione dell'assestamento di bilancio 2015, con eventuali variazioni, tra le quali l'integrazione del Fondo.

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