rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Politica

Riapertura della stazione marittima, ambiente e salute: la ricetta del M5S per cambiare Ancona

Il candidato consigliere Roberto Bracciatell spiega il programma elettorale del Movimento 5 Stelle Ancona

ANCONA- «L’emergenza inquinamento atmosferico nelle città italiane è un problema sempre più pressante e Ancona non è da meno: il traffico veicolare ed i traghetti che per fornire energia elettrica alle proprie strutture rimangono con i motori accesi consumando carburante di scarsa qualità, spesso ricco di zolfo, riversano sui quartieri prossimi al porto i propri reflui gassosi contenenti polveri sottili, biossido di zolfo e azoto». Lo scrive in una nota fiirmata dal candidato consigliere Roberto Bracciatelli, con cui il Movimento 5 Stelle Ancona, presentando il proprio programma elettorale. 

«L’inquinamento dell’aria rappresenta oggi il maggior rischio ambientale per la salute umana,  per questo la difesa dell’ambiente e della salute pubblica è al primo posto del programma elettorale del Movimento 5 Stelle di Ancona. Innanzitutto, vorremmo l’implementazione del sistema di rilevamento della qualità dell’aria facendo una pressione degna di un capoluogo di Regione verso i competenti uffici regionali. In alternativa, installare autonomamente le centraline come già fatto dal comune di Jesi e stipulare un’apposita convenzione, con l’ente deputato alla gestione, per la validazione dei dati ottenuti. Parallelamente vorremmo ridurre il traffico in centro implementando i collegamenti con le zone urbane limitrofe. Ripristinando l’operatività della stazione marittima, situata nel cuore della città, in modo da farla diventare il terminal di una metropolitana di superficie che collegherà il centro con l’area costiera a nord e la riviera del Conero, sfruttando la stazione in zona Ikea a Camerano. L’elettrificazione delle banchine permetterà alle navi in sosta di utilizzare energia elettrica, prodotta preferibilmente da fonti rinnovabili, spegnendo i motori e abbattendo così le emissioni inquinanti in tutta la zona a ridosso del porto. Infine, un’ulteriore iniziativa potrebbe essere quella di consentire la sosta gratuita a tutti i mezzi non inquinanti: auto elettriche o full-Hybrid come già accade in molte città italiane»

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riapertura della stazione marittima, ambiente e salute: la ricetta del M5S per cambiare Ancona

AnconaToday è in caricamento