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Palombare: consiglieri compatti contro il progetto di edilizia popolare

Si allarga il fronte del no all'edilizia sociale alle Palombare. Contro la proposta nota congiunta dei consiglieri Freddini Sasso (misto), Filippini (Idv) e Vichi (Ps), ma anche secco rifiuti dai banchi del Pdl con Berardinelli

Si allarga il fronte del no all’edilizia sociale alle Palombare. Contro la proposta avanzata dall’architetto Salmoni e presa in considerazione dall’assessore all’Urbanistica Eliana Maiolini innanzitutto i consiglieri residenti nel quartiere Freddini Sasso (gruppo misto), Filippini (Idv) e Vichi (Ps), che scrivono in una nota comune: “Gli abitanti delle Palombare hanno già dato! Salmoni ed il gruppo di imprenditori che stanno nel Comparto si occupino, piuttosto, di attuare gli interventi a loro carico previsti dal piano di rilancio delle Palombare: scuole, asili, parcheggi, verde, abbattimento e trasformazione dei capannoni fatiscenti.
E l'Amministrazione, invece di inseguire gli interessi degli imprenditori, faccia il bene dei cittadini e vigili sul rispetto degli impegni assunti dai costruttori. In questo senso, riteniamo grave e censurabile la condotta dell'Assessora Maiolini che – senza alcuna consultazione ed in barba agli strumenti urbanistici vigenti – vorrebbe assecondare gli interessi dei costruttori a danno dei cittadini!”

BERARDINELLI. Un “no” deciso anche dal consigliere di opposizione Daniele Berardinelli, che già si era scagliato contro i progetti di social housing ipotizzati per il quartiere Q3. Scrive Berardinelli: “Pensare di costruire nuove abitazioni con l'enorme disponibilità di case sfitte o di immobili comunali da ristrutturare nella nostra città, rimane un controsenso inspiegabile. In questo caso parliamo di un quartiere che, come denunciamo da tempo, necessita già ora di infrastrutture e servizi come viabilità e scuole oltre ad un luogo di ritrovo come una piazza. In aggiunta, possiamo capire lo sconforto di chi ha già acquistato senza agevolazioni di alcun tipo un appartamento nella zona pagandolo a prezzo di mercato che ora vedrebbe lo stesso immobile perdere sensibilmente valore. Da ultimo non vorremmo che questa operazione possa risolversi in un aiuto, non concesso agli altri imprenditori, capace di sbilanciare il mercato verso alcuni costruttori. Come abbiamo già detto per tutte le altre previsioni di edificazione ERS, chiediamo con forza all'amministrazione di ritirare la delibera già votata in Giunta e nelle Circoscrizioni, di consultare come già avvenuto solo in alcune zone i residenti e di valutare preventivamente, prima di elaborare una nuova proposta deliberativa, le soluzioni al problema reale ed oggi ancora più attuale, della difficoltà di accesso al mercato immobiliare da parte della cosiddetta fascia grigia della popolazione che non ha diritto al l'assegnazione di case popolari ma che ha problemi nel pagare affitti non calmierati. La soluzione a nostro avviso sta nel mediare tra i proprietari di alloggi esistenti sfitti e le famiglie in difficoltà oltre alla ristrutturazione degli immobili di proprietà comunale.”

PIETRALACROCE. Stasera alle 21 il sindaco Gramillano, gli assessori Maiolini e Nobili, e la presidente della I circoscrizione Dini incontreranno i cittadini di Pietralacroce per discutere della petizione popolare contro la cementificazione e il progetto di edilizia popolare in via Fratelli Zuccari.
 

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