Privatizzazione Conerobus, Rubini (Sel-Abc): «Nessuna frenata, sono tutti d'accordo»

Per Rubini sindaco e maggioranza comunale sono ancora una volta uniti nell'ipotesi di non escludere la vendita a privati dell'azienda Conerobus

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Dopo l'intenso consiglio comunale di ieri dedicato a Conerobus è abbastanza curioso leggere di presunte frenate della maggioranza all'ipotesi vendita delle quote di proprietà comunale. Questa ipotesi infatti rimane tra le possibilità tenute in considerazione da Sindaco e maggioranza tantochè quest'ultima , proprio ieri in consiglio comunale, ha prima rifiutato  di presentare un documento comune che chiedesse alla giunta di mantenere la proprietà pubblica e di evitare ogni possibilità di privatizzazione ed ha poi bocciato (tranne Mandarano) un nostro Ordine del Giorno di pari oggetto. Di fatto quindi, aldilà del teatrino di questi giorni tra il sindaco e la maggioranza, questi sono ancora una volta uniti nei contenuti e nei programmi ed in questo caso nella ipotesi da entrambi non esclusa di vendere a privati l'azienda di trasporto pubblico locale cittadino.

Il partito democratico ha dunque perso l'ennesima occasione per tirare fuori il coraggio di cui il nostro dibattito politico avrebbe profondo bisogno evitando di schierarsi senza se e senza ma a difesa dei servizi pubblici locali e tradendo ancora una volta il proprio programma elettorale.

Francesco Rubini, capogruppo SEL - Ancona Bene Comune 

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