Primarie, Ballanti (Api): "Ambientalismo e sostenibilità? Secondi a nessuno"

Il coordinatore: "Da quando siamo entrati nel governo della città, cioè da 18 mesi, ci siamo distinti nella richiesta di politiche ecosostenibili, soprattutto nella tutela ambientale e nella mobilità sostenibile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Leggiamo sulla stampa che in occasione delle Primarie del centrosinistra è nato, su spinta degli "ambientalisti del PD il Comitato Sviluppo sostenibile con Bersani". Tra le strategie indicate, "in tema strettamente ambientale, la condivisione di scelte che rispetti e tuteli la natura e la salute dei cittadini incentivandone le energie rinnovabili, il risparmio e l'efficienza energetica".

Alleanza per l'Italia, pur se nel rispetto dei nostri alleati di governo, ma nell'ottica della competizione per le primarie dove concorriamo anche noi con il nostro candidato Bruno Tabacci, ricorda che da quando siamo entrati nel governo della città, cioè da 18 mesi, ci siamo distinti nella richiesta di politiche ecosostenibili, soprattutto nella tutela ambientale e nella mobilità sostenibile e a tutela della salute dei cittadini (oppressi da un elevatissimo tasso di emissioni inquinanti) pur se spesso rimasti inascoltati, cosa assai strana in una maggioranza di centrosinistra.

Sorvolando sul fatto che uno dei componenti del sopracitato comitato "sostenibile" solo poche settimane fa' propose di aumentare i parcheggi nella baia di Portonovo (bestemmia per un ambientalista) vorremo sottolineare alcune cose che non vanno nella direzione della tutela dell'ambiente, anche urbano:

- nessun cenno sul fatto che Ancona è una delle città più inquinate d'Italia e altri, non noi, governano la città da decenni

- nessun cenno sul trasporto pubblico che è stato talmente depotenziato, andato oltre il programma di governo dove invece si puntava all'incentivare il trasporto pubblico per contrastare le emissioni inquinanti, al punto che oggi è causa di maggior utilizzo di automobili

- che nella battaglia del nostro movimento politico per contrastare i tagli indiscriminati al trasporto pubblico avvenuti nel 2012 (lasciando però intatti gli sprechi, le sovrapposizioni di tragitti, i capolinea inadeguati al necessario risparmio, ecc..) i signori della sostenibilità non li abbiamo visti nè sentiti mai tutelare il trasporto pubblico

- che i tagli ai bus Conerobus li ha effettuati non ascoltando le indicazioni del gruppo di lavoro sul TPL (del quale il segretario API Ballanti ha chiesto l'anno scorso l'istituzione e che "coordina"), ma bypassando le indicazioni date all'azienda, certamente avvallate politicamente da qualcuno, ma da chi? dal PD? dall'IDV? dall'PSI? Noi non ci siamo nel CdA e quindi hanno fatto tutto gli altri.

Definirsi ambientalisti significa adottare stili di vita davvero sostenibili, usare l'autobus (quanti politici e amministratori lo fanno? Utilizzare i mezzi a due ruote, le auto e scooter elettrici, ecc..

Alleanza Ecologica è una componente fondamentale di Alleanza per l'Italia, e solo noi ci siamo distinti per proposte per la sostenibilità urbana da quando ci siamo costituiti movimento politico in città. Da ambientalisti sosteniamo, ovviamente, Bruno Tabacci, amministratore di quella città Milano, che da un'inchiesta di Legambiente e del Sole 24 Ore, risulta essere la più sostenibile di Italia, Ancona molto, ma molto più giù in insieme ad altre città ove le flessioni dell'uso del trasporto pubblico, a causa dei recenti tagli ha comportato un aumento dell'uso delle auto, perché se il servizio bus viene diradato non è più appetibile da parte dei cittadini. Un cittadino di Milano (grazie anche alle politiche del sindaco Pisapia e della sua Giunta di cui fa parte Tabacci) compie in un anno ben 546 viaggi con il trasporto pubblico, uno di Ancona ne compie solo 112. Milano è prima in classifica della mobilità sostenibile: la notte sono stati aumentati i bus per i giovani, sono stati fatti dei riordini non tagli, mentre Ancona invece ha ridotto le corse e ridotto l'orario di esercizio chiudendolo addirittura entro mezzanotte e riducendo corse per i quartieri!

Ancona non ha fatto nulla in tutti questi anni in tema sostenibilità ambientale urbana:

- non è stata fatta nessuna politica di incentivo al trasporto pubblico, ma anzi solo tagli

- non è stato attuato nessun aumento dei filobus, mezzi ecologici, anzi sono stati ridotti fino alla recente soppressione per 7 mesi, servizio ripristinato solo per la personale determinazione ed insistenza del segretario Ballanti sugli assessori competenti

- non è stata fatta nessuna politica di contenimento dei parcheggi in centro, ma anzi è stato predisposto un Piano dei parcheggi che prevede un verticoso aumento dei posti in centro, senza che noi fossimo coinvolti

- non è stata attuata nessuna politica di car-sharing o car-pooling, né implementate piste ciclabili, o zone30, o altre ZTL (chieste ma negate dall'Amministrazione)

- non c'è stato nessun aumento di corsie preferenziali, anzi dopo la buona rivoluzione viabilità di Sturani del 2006, si è assistito dal 2009 in poi alla progressiva involuzione con soppressione di tali corsie bus e perdita della velocità commerciale

- non viene esercitato nessun controllo ai varchi d'accesso delle isole pedonali, anzi vige un lassismo che da il via libera a violazioni di zone pedonali da parte delle auto e di chiunque lo desidera in assenza totale di controlli

- non è stato studiato nessun piano per riordinare il trasporto pubblico in base a politiche sulla mobilità centrate sui cittadini e sulle politiche della sostenibilità ma è stato dato da qualcuno via libera dell'azienda di fare senza nessun controllo politico.

La città dal punto di vista sostenibile e tutela dell'ambiente urbano è scivolata da tempo su un piano inclinato. Non abbiamo visto nessuno dei pseudo-ambientalisti organizzare manifestazioni in piazza per protestare contro i tagli al TPL e il licenziamenti di decine di autisti, nessuno impegnarsi nella Settimana europea della Mobilità a settembre (le nostre proposte non sono state prese in considerazione), nessuno impegnato per liberare le isole pedonali e i parchi da auto e scooter (solo grazie all'assessore Signorini, che ha ascoltato le numerose richieste di intervento, ha prodotto qualcosa), nessuno impegnato ripristinare il servizio filoviario interrotto da sette mesi per una corsia bus dissestata (Ballanti ha dovuto convincere l'assessore Giaccaglia e altri soggetti a fare questo intervento..), nessuno a difesa dell'integrità della baia di Portonovo, nessuno a trovare incongruente la politica sui parcheggi regalati per andare al mare al Passetto, con attrazione di maggiore traffico in centro.. E tanto, ma tanto altro di sbagliato in tema mobilità sostenibile.

Invece noi abbiamo proposto:

- un nuovo sistema di trasporto pubblico ad Ancona: "il Sistema a cerchi", conciliando ristrettezza delle risorse con un nuovo trasporto pubblico a tutela degli utenti, eliminando ogni sovrapposizione di corse e linee e riordinando le rotture di carico. La proposta, che è anche in video su youtube, è stata totalmente ignorata;

- due flash-mob e iniziative contro i tagli indiscriminati al trasporto pubblico con i Giovani API;

- una proposta di aumento di corsie preferenziali per bus ripristinando quelle soppresse negli ultimi tre anni; ad Ancona serve un vero anello di corsie preferenziali per rendere appetibile l'uso del bus;

- una Mozione di indirizzo sul Trasporto Pubblico elaborata da Ballanti e Perilli con i rispettivi capogruppi ancora non discussa; nell'indifferenza di molti la mozione giace in Consiglio Comunale in attesa di essere discussa da febbraio;

- opere di tutela del Parco Belvedere, agendo sull'assessore, per liberarlo dalle auto e scooter che entravano a causa dei cancelli lasciati aperti;

Ci auguriamo sinceramente, che gli ambientalisti che si affacciano ora nello scenario anconetano, e quelli che lo faranno per le prossime campagne elettorali, non scoprano l'acqua calda e che si uniscano alle nostre storiche battaglie e che i nuovi comitati elettorali siano in linea a tutto ciò che la sostenibilità ambientale urbana richiede. Da veri e di lunga data ambientalisti, impegnati nel centrosinistra, diamo il pieno appoggio al candidato Bruno Tabacci, espressione del buon governo del "Modello Milano", quel sistema amministrativo che dà parecchi punti ad Ancona in tema mobilità e sviluppo sostenibile, sperando che per Ancona si arresti questa continua discesa nelle classifiche nazionali, anche in questo settore.

Daniele Ballanti

Coordinatore comunale Alleanza per l'Italia - API - Ancona

Torna su
AnconaToday è in caricamento