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Porto, la lista civica Siamo Numana: «Da eterno problema a risorsa per il Paese»

E' la ricetta della lista civica Siamo Numana per affrontare le questioni irrisolte del porto e renderlo sicuro e fruibile tutto l'anno

«Il Porto Turistico è una struttura fondamentale per tutta Numana, per il ruolo che gioca in ambito turistico-promozionale ed economico-occupazionale. Negli ultimi anni da risorsa per il paese è diventato un “eterno problema”, a causa della gestione imbarazzante dell'Amministrazione». E' la ricetta della lista civica Siamo Numana per affrontare le questioni irrisolte del porto e renderlo sicuro e fruibile tutto l'anno.

«I ritardi e le inefficienze nei lavori di dragaggio del porto sono andati aumentando anno dopo anno. 
L’Amministrazione si giustifica scaricando le responsabilità sulla Regione e sugli altri soggetti coinvolti, ma è evidente che l’azione del Comune è stata assolutamente inadeguata e inconcludente.
Dal 2014 al 2017 i lavori di dragaggio sono stati eseguiti sempre in piena stagione e in modo parziale e lo scorso anno non sono stati effettuati per niente. Per il 2019 i fondi sono già da tempo nelle casse comunali, ma, se tutto va bene, i lavori cominceranno in ritardo con i soliti disagi per le attività degli operatori portuali. Noi crediamo che il nostro porto meriti ben altro e ci impegniamo a metterlo in testa alle opere prioritarie del Comune. Nell’immediato avvieremo un percorso con la Regione per modificare il Piano Regolatore Portuale riguardo le opere a terra (viabilità, parcheggi, spazi commerciali e strutture per operatori portuali) al fine di aumentare i posti auto, rilanciare tutto il settore nautico e integrare al meglio il progetto con gli interventi previsti su Numana bassa e lungomare nord. Il tutto accompagnato da un percorso partecipato».

«Insieme agli operatori, riorganizzeremo gli spazi a terra per meglio soddisfare le varie esigenze, prevedendo anche nuove modalità di gestione e “concessioni” pluriennali dell’area portuale, dell’avamporto e delle altre aree demaniali gestite dalle associazioni. In questo modo sarà possibile migliorare i servizi dell’area portuale, potenziando quelli attuali (es. bagni pubblici separati da quelli per i diportisti) e promuovendone di nuovi. (es.collegamenti via mare con Ancona). Per la realizzazione delle opere a mare saranno rimodulate le fasi attualmente previste nel Piano Regolatore Portuale e saranno valutati il coinvolgimento di privati (Progetti Pubblico-Privati) su specifici aspetti e il finanziamento con fondi europei, statali e regionali che si presenteranno negli anni.  Nello specifico, andrà approfondita la possibilità di co-finanziare la chiusura dell’imboccatura sud attraverso l’allungamento e la “conversione” dell’attuale scarico del “troppopieno” da finanziare con fondi destinati al rischio idrogeologico. Inoltre, ci impegniamo ad avviare un primo stralcio delle opere a mare per la modifica dell’imboccatura nord e la chiusura di quella sud al fine di contenere al massimo l’insabbiamento e rendere il porto fruibile e sicuro tutto l’anno. Il porto è nel cuore di tutti i numanesi e un’Amministrazione seria deve essere costantemente impegnata su questo fronte. Allargando lo sguardo e coinvolgendo tutti gli attori interessati in un percorso trasparente e partecipato, siamo sicuri che si possano mettere in atto soluzioni per migliorare la situazione di tutta Numana».
 

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