Porto più sostenibile, la proposta dei Verdi: «Bonus e incentivi per Ancona»

La proposta arriva dalla Federazione dei Verdi dorica: “Siamo consapevoli che lo sviluppo del porto rappresenta un’opportunità molto rilevante per la crescita economica e un’occasione occupazionale"

Porto di Ancona

Un ecobonus del mare. O meglio per il porto: misure di defiscalizzazione o, appunto bonus e incentivi, per Ancona e per quelle città che convivono con il proprio scalo. La proposta arriva dalla Federazione dei Verdi dorica: “Siamo consapevoli che lo sviluppo del porto rappresenta un’opportunità molto rilevante per la crescita economica e un’occasione occupazionale- spiega Marco Nocchi, uno dei due portavoce della Federazione cittadina – ma non possiamo neppure chiudere gli occhi di fronte al dato oggettivo delle emissioni inquinanti che Ancona è costretta a subire. Per questo, non mettendo in discussione il valore complessivo del porto e delle sue attività, avanziamo la richiesta di misure di compensazione ambientale che consentano di attenuare i disagi provocati dalle emissioni delle navi”.

L’occasione per riproporre a livello nazionale una politica ambientale degli scali marittimi, e che parta dal capoluogo dorico, è adesso ancora più vicina: “La sindaca Valeria Mancinelli è stata designata, in ambito Anci, Presidente della Commissione permanente ’città portuali’, pertanto – prosegue Nocchi che sottolinea positivamente la nomina – è auspicabile un impegno del nostro primo cittadino a livello nazionale, con evidenti ricadute anche sul nostro territorio, finalizzato a promuovere misure concrete per la riduzione dell’inquinamento navale e compensative. Potrebbe partire cioè proprio dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, attraverso la stessa sindaca Mancinelli, un intervento di sistema per elevare gli standard ambientali all’interno delle aree portuali. Ancona ne avrebbe molto bisogno. In definitiva, è necessario, a nostro avviso, riuscire a creare un rigoroso equilibrio tra costi e benefici che non penalizzi l’economia e l’occupazione cittadina ma neppure la salute della popolazione e non infici la sostenibilità del territorio. La compensazione ambientale, attraverso sgravi fiscali o iniziative a tutela dell’ambiente, non è la soluzione definitiva contro l’inquinamento ma può comunque rappresentare un beneficio per la comunità su cui non è giusto ricadano i costi sociosanitari e ambientali”.

Tra le proposte rilanciate da Nocchi anche “la sperimentazione di banchine elettrificate. Non dobbiamo fermarci da questo punto di vista ed infatti esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dell’Autorità Portuale verso tale direzione”. I Verdi di Ancona chiedono inoltre “un utilizzo più continuo di carburanti delle navi meno inquinanti, l’uso di navette elettriche all’interno dello scalo e lo sfruttamento di parcheggi a nord, evitando parcheggi in porto per i futuri imbarchi dei croceristi. Tutte misure, queste, che potrebbero essere finanziate proprio attraverso bonus o incentivi green da destinare alle città i cui porti svolgono attività particolarmente intense”.

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