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Pista ciclabile via XXIX Settembre - Archi, che fine farà?

Con la nuova amministrazione comunale il progetto originario dell'era Mancinelli potrebbe finire in un cassetto. La questione è finita sui banchi del Consiglio comunale

ANCONA- Quale futuro per la pista ciclabile stazione-Archi-centro? Nei giorni scorsi il percorso rosso tanto bistrattato che attraversa via XXIX Settembre e via Marconi è tornato sotto ai riflettori. L’amministrazione Silvetti sta valutando soluzioni alternative per far passare la ciclopedonale, ad esempio, sotto le mura di via XXIX Settembre, al porto. La progettazione avviata dalla precedente amministrazione e le risorse per realizzare la nuova opera potrebbero ora finire in un cassetto. Inevitabilmente la questione è finita sui banchi del Consiglio comunale con un’interrogazione del consigliere comunale Pd, Giacomo Petrelli. «Ad oggi, tra via Marconi e via XXIX settembre sono presenti residui di una vecchia pista ciclabile che fu realizzata provvisoriamente durante l’epoca covid con l’obiettivo di alleggerire il carico del trasporto pubblico locale nel tratto stazione-centro-porto-cantiere navale- dice-. La vecchia amministrazione, con l’intenzione di realizzare una nuova pista ciclabile più strutturata, più sicura e più durevole nel tempo nei medesimi tratti, aveva avviato la progettazione di questa nuova opera e previsto risorse per realizzarla. Chiedo di sapere nel dettaglio le risorse reperite, lo stato della progettazione e dell’attuazione dei lavori e le intenzioni dell’amministrazione nei confronti di quest’opera». «Quest’opera è stata approvata dall’amministrazione comunale con un atto di giunta del 14 giugno 2022- spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini-, che prevedeva oltre all’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo, anche l’approvazione del cofinanziamento del Comune per le somme necessarie a coprire l’intervento pari a 1.161.000 euro: oltre 597mila derivano dal finanziamento ministeriale Primus del Ministero dell’Ambiente, 29mila euro sono stati finanziati dalla regione Marche, 530mila vengono dall’assunzione di un mutuo a carico del Comune e 4.500 sono i fondi reperiti dalle entrate comunali. Il cronoprogramma originario prevedeva che l’opera fosse compita entro il prossimo dicembre 2023. Per quanto riguarda l’orientamento di questa amministrazione, c’è stato un approfondimento superficiale sulla natura dell’opera e sull’incidenza che questa va ad avere sulla viabilità. Con l’assessore alla Mobilità abbiamo deciso di prenderci un momento di riflessione per capire il tipo di impatto e come integrarla nell’ambito del programma urbano della mobilità sostenibile. Approfondiremo la questione quanto prima con i tecnici che stanno elaborando il piano. Rassicuro che il finanziamento può essere mantenuto con richiesta giustificata fino al dicembre 2025».

«Il traffico proveniente da nord è uno dei temi più spinosi da affrontare- dichiara l’assessore alla Mobilità Giovanni Zinni-. Dobbiamo approfondire le azioni da intraprendere per contenerlo e ragionare in termini di area metropolitana insieme agli altri comuni. C’è un forte pendolarismo da nord, dobbiamo comprendere come far defluire al meglio il traffico. All’interno di questo approfondimento si cala la tematica della pista ciclabile perché non possiamo far finta che potrebbe ridurre la carreggiata e determinare un rallentamento del traffico». Per niente soddisfatto delle risposte il consigliere Petrelli. «È molto triste questo vostro orientamento definito di riflessione. Avete ipotizzato un eventuale passaggio della pista ciclabile sotto le mura di via XXIX Settembre, ma non ci sarebbero le adeguate condizioni di sicurezza visto che lì circolano numerosi mezzi pesanti che di conseguenza renderebbe molto pericoloso il passaggio dei ciclisti. Oltre al fatto che il percorso ciclabile costituirebbe un intralcio al traffico portuale. Questa fase di riflessione e approfondimento da voi definito superficiale mi fa pensare che la pista ciclabile non sia per voi una priorità. Ancona ha bisogno di investire su un nuovo modello di mobilità sostenibile fatto anche da tracciati pedonali e ciclopedonali. Questa pista ciclabile, nello specifico, è fondamentale per il collegamento tra Piano, stazione, centro e porto. Un percorso strategico non solo per andare a lavorare, ad esempio, ma anche per il turismo ciclabile».

Minuto di silenzio

Il Consiglio comunale si è aperto questa mattina ricordando l’On. Arnaldo Forlani, scomparso il 6 luglio. Il consigliere comunale di Ancona Protagonista Arnaldo Ippoliti, che nei giorni scorsi ha partecipato ai funerali di Stato, ha voluto fare una breve commemorazione, a cui è seguito un minuto di silenzio.

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