Degrado a Fabriano per l'urina dei cani, Pariano: «I padroni siano obbligati a pulire»

Pino Pariano chiede l'obbligo per tutti i proprietari dei cani di lavare la pipì con l'acqua, portandosi dietro sempre una bottiglietta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Obbligo per tutti i proprietari di lavare con l'acqua, portandosi dietro sempre una bottiglietta, la pipì dei propri cani per garantire maggiore igiene e maggior decoro in città. Questa la proposta avanzata dal Consigliere Comunale Pino Pariano.

«Segnalo al Sindaco - dice Pariano - se fosse interesse anche per questa amministrazione, la possibilità di adottare un'ordinanza come quella adottata in tantissimi altri Comuni italiani. Ho notato assai spesso che in zone pubbliche alla base degli edifici c'è una situazione di estremo degrado dovuta a urina di cani. Con la mia proposta non faccio altro che chiedere a Sindaco di imporre ai proprietari dei cani di portare con se una bottiglietta di acqua per poter lavare le zone dove gli animali sporcano. Gli animali - continua Pariano - hanno un bisogno fisiologico che non si può impedire, ma non è neanche giusto che a discapito di tutta la collettività bisogna effettuare delle pulizie di queste zone per responsabilità di pochi maleducati che non provvedono in tal senso. Le deiezioni liquide dei cani infatti imbrattano marciapiedi e muri dei palazzi, inoltre i gestori dei negozi sono obbligati a lavare continuamente con acqua e candeggina i muri esterni dei propri esercizi commerciali per eliminare le macchie ed i cattivi odori causati dall'urina dei cani".

Pino Pariano - Gruppo Consiliare "Fabriano prima di tutto"

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