Gostoli (Pd): «Bene crescita Pil dopo anni di "resistenza"»

Così in una nota il segretario regionale del Pd Giovanni Gostoli sull'aumento del Pil nelle Marche

Giovanni Gostoli

ANCONA, 28 GEN - «E' una buona notizia la crescita del Pil delle Marche nel 2018 rilevata dall'Istat, la più alta tra tutte le regioni d'Italia, con un +3% rispetto all'anno precedente. Siamo consapevoli che c'è tanto da fare e diversi settori sono ancora in difficoltà. L'economia marchigiana, come quella italiana, è molto fluida». Così in una nota il segretario regionale del Pd Giovanni Gostoli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Per le Marche sono stati anni di 'resistenza' - aggiunge -, più difficili che altrove, a causa non solo della crisi economica più drammatica di sempre, ma anche della crisi di Banca Marche e il terremoto 2016-2017 più devastante della storia. Tutte le azioni messe in campo dalla Regione Marche sono state rivolte a contenere gli effetti della crisi, ma anche a rilanciare la competitività delle piccole e medie imprese. Il tutto senza aumentare le tasse regionali. Noi vogliamo aprire una fase nuova per 'reagire',capace di tenere insieme le cose fatte con quelle da fare. Al primo posto il lavoro e la buona occupazione, creare le condizioni per favorire la nascita di nuove imprese e rendere competitive quelle esistenti. Occorre semplificare la vita alle imprese e investire di più nelle aree interne. Green economy, innovazione e digitalizzazione, internazionalizzazione e formazione professionale sono le azioni concrete sulle quali spingere ancora di più per lo sviluppo futuro delle Marche all'insegna di una crescita sostenibile. Per farlo occorre una grande coesione e condivisione con tutto il tessuto economico e produttivo che si può fare attraverso un 'Patto per il lavoro, il fare impresa e la rigenerazione delle Marche. Obiettivi chiari e concreti da scrivere insieme ai sindacati, le associazioni economiche e di categoria, le università, gli enti locali. Cosi come è fondamentale semplificare ancora di più la normativa nazionale per sbloccare la ricostruzione materiale dei territori colpiti dal sisma e rilanciare quella economica-sociale attraverso i sentieri di sviluppo contenuti già nel 'Patto per la ricostruzione' della Regione Marche». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Folle corsa per la città, tra speronamenti e sorpassi: l'inseguimento e poi l'incidente

  • Il vento della protesta arriva anche ad Ancona

  • Contagio in aula, allarme in una scuola dell'infanzia: scatta la quarantena per i bimbi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento