Politica

Falconara: consegnate le firme dei cittadini per salvare il Parco dell’Arboreto

“La passione di tanti falconaresi lo ha trasformato in un'area verde e in un orto botanico a disposizione della città. Sta a tutti noi impedire che diventi un cantiere e l'ennesima area verde sottratta ai cittadini falconaresi”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Il Parco dell'Arboreto fino a poco più di dieci anni fa era una discarica abusiva. La passione e la dedizione di tanti falconaresi lo hanno recuperato e trasformato in un'area verde e in un orto botanico a disposizione della Città. Un fiore all'occhiello, che tutti dovremo saper meglio valorizzare, di una Falconara che soffre già di troppe criticità ambientali e non. Oggi sta a tutti noi impedire che diventi un cantiere e l'ennesima area verde sottratta ai cittadini falconaresi.  

I cittadini falconaresi che spontaneamente si sono riuniti attorno e hanno promosso la raccolta firme "Salviamo l'Arboreto", si sono incontrati sabato mattina 1 marzo per fare il punto sull'andamento della petizione inaugurata da due settimane e che ha totalizzato oltre 300 firme. Proseguendo l'iniziativa, invieremo le prime firme raccolte al Sindaco di Falconara e agli uffici regionali competenti, richiedendo ancora che: -si modifichi il tragitto del metanodotto per salvaguardare il parco pubblico dell'Arboreto, considerando il possibile passaggio alternativo nella vicina area incolta di proprietà Longarini; - si chiarisca la non funzionalità dell'opera rispetto ad altri progetti futuri (rigassificatore o nuove megacentrali a metano).  

Non possiamo non denunciare la non trasparenza e l'assenza di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini di Falconara nell'iter procedurale da poco conclusosi nel silenzio e nell'assenza di informazioni. Il presunto inizio lavori per il nuovo metanodotto che collegherà la centrale SNAM alla centrale elettrica API devastando il Parco e l'orto botanico dell'Arboreto, pare inizi già lunedì 3 marzo. Eppure la Regione Marche e il nostro Comune erano già a conoscenza da tempo del progetto: nel lontano 14 febbraio 2013 la società proponente SNAM aveva presentato istanza di avvio del procedimento di Verifica di Assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale, poi rinnovata il 2 ottobre scorso. Il procedimento si è concluso il 10 gennaio 2014 dopo una conferenza servizi del 4 dicembre 2013. Eppure solo con la nostra raccolta firme i cittadini di Falconara hanno potuto prendere coscienza della questione ed avere le necessarie informazioni.  

Oltre che continuare la raccolta firme riteniamo quindi necessario praticare un civile controllo pubblico e partecipato dell'iter dei lavori per salvaguardare, per quanto possibile, il Parco pubblico dell'Arboreto, e per vigilare che tutte le prescrizioni allegate al nulla osta del comune di Falconara e della Regione Marche vengano eseguite. Ci auguriamo che le istituzioni locali facilitino questa nostra iniziativa, il cui unico interesse è la tutela dell'Arboreto, ed inaugurino da oggi un percorso autentico di partecipazione e condivisione delle scelte, per il Bene Comune”.  

I promotori della raccolta firme "Salviamo L'Arboreto": Carlo Brunelli, Caterina Socci, Fabrizio Reka Recanatesi, Eleuterio Tozzo, Loris Calcina, Sergio Badialetti, Carla Mazzoni, Nikola Brunelli, Lucio Santoni

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