Lunedì, 20 Settembre 2021
Politica

Chiusura Galleria, Ballanti: "Petizione contro il taglio ai bus, ecco come aderire"

Lo scopo è quello di appellarsi ad Azienda e forze politiche affinché comprendano la necessità di pensare ai cittadini rivedendo il piano riduzione frequenze che è stato predisposto

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Ecco i tagli previsti da Conerobus da marzo in concomitanza della la chiusura della galleria del Risorgimento:

- la linea 46 viene soppressa dai parcheggi di Tavernelle al centro, quindi per raggiungere piazza Cavour i migliaia di utenti giornalieri devono prendere la linea 1/4, farsi il giretto al Piano, in Stazione, al Porto, arrivare in centro dopo ben 30 minuti.

- la linea 2, dagli attuali passaggi ogni 11 minuti la mattina e 13 il pomeriggio passerà rispettivamente a 15 e 18 e sarà l'unica linea lasciata in via M. della Resistenza.

- la linea 3, dagli attuali passaggi ogni 11 minuti la mattina e 13 il pomeriggio passerà rispettivamente a 13 e 16 e transiterà in via Marconi.

- complessiva riduzione delle frequenze.

Dopo i già troppi tagli indiscriminati del 2012 ad opera dell'Azienda e dell'Amministrazione che hanno consegnato ai cittadini un servizio assai più scadente del passato (servizio notturno soppresso, serale ridotto, festivo falcidiato), pagato sulle pelle di utenti e precari lasciati senza lavoro, con la chiusura della galleria avverrà l'ulteriore taglio dall'alto delle frequenze dei bus proprio mentre dovrebbero invece essere aumentate. Lo scopo della petizione è quello di appellarsi all'Azienda (e ai partiti che la amministrano) e agli Organi di governo affinché comprendano la necessità di pensare ai cittadini, soprattutto quelli meno ricchi colpiti dalla crisi che tornano ad utilizzare i bus, rivedendo il piano riduzione frequenze che è stato predisposto. Così come l'anno scorso fu consegnata all'ex Presidente Conerobus un piano per attenuare i tagli previsti (purtroppo senza sortire effetti), anche in questa occasione è stata consegnato alla Presidente Valeria Mancinelli un piano alternativo a costo zero, sperando in un segno di attenzione alle esigenze di sostenibilità della mobilità cittadina e agli utenti del trasporto pubblico.

Intanto la petizione, creata dal basso tra la gente, sottoscrivibile anche online, sta riscuotendo numerose adesioni; in sintesi la proposta alternativa:

- la linea 46 continua ad arrivare in centro per mantenere il carattere di linea veloce, transitando su via XXV Aprile e Veneto senza effettuare fermate.

- le linee 2 e 3 terminerebbero al Piano diventando linee ad anello (nella tratta Bassi-Maggini le linee 2, 22, 24 verrebbero coordinate come passaggi a uno ogni 7,5 minuti eliminandogli attuali sprechi e recuperando risorse).

- nuove linee 2/ e 6/: percorso Bassi- Martiri della Resistenza - XXV Aprile - e da qua la linea 6/ per via Gervasoni - Veneto - Cavour e la linea 2/ per Borgo Rodi - Piave - Cavour.

- nuova linea 6/7: nuovo percorso Stazione - De Gasperi - Regione - Michelangelo - Libertà - Miano - Sanzio - Pergolesi - Marconi - Stazione, o Stazione - De Gasperi - Miano - Bocconi - Michelangelo - Regione- R.Sanzio - Pergolesi - Masconi - Stazione coprendo le tratte attualmente servite dalle linee 6 e 7.

- linea circolare unica (15): Cavour - Amendola - Minzoni - Montegrappa - Panoramica - IV Novembre - Tagliamento - Pola - S. Margherita - IV Novembre - Rismondo - Panoramica - Amendola - Cavour, coprendo le tratte attualmente servite dalla due circolari.

- le linee 6, 7, CD, CS verrebbero soppresse perché coperte da altre linee, di cui sopra.

Il risultato, a parità di mezzi utilizzati, sarebbe:

- mantenimento della velocità (e competitività dei bus) come reale alternativa alla mobilità privata.

- linea 46 non soppressa e mantenuta diretta fino in centro.

- percorsi ottimizzati e frequenze non ridotte (alternativa più appetibile rispetto al piano dell'azienda) per garantire adeguati collegamenti in supporto alla galleria.

Questo piano alternativo sarebbe una prima applicazione di parte del piano presentato a Conerobus l'anno scorso in occasione della Mobility Week, contenente anche soluzioni a costo zero per reintrodurre qualche corsa serale fondamentale (il Sistema a cerchi, non preso in considerazione ma che circola su youtube) e creato sulle esperienze delle altre città italiane ed europee più evolute della nostra. Ancora nessuna risposta! Ad Ancona evidentemente, e ce ne siamo resi conto già l'anno scorso, si predica bene ma difficilmente ci si mette dalla parte dei cittadini, della salute, dell'ambiente e soprattutto mai si ascoltano le associazioni di cittadini e chi ha amore ed esperienza in materia.

La speranza è che il trasporto pubblico venga finalmente tutelato e riconosciuto dall'Azienda, dalla nuova Amministrazione che verrà, dai candidati, dai partiti e movimenti, liste e associazioni pronti alla campagna elettorale comunale, un servizio ai cittadini strategico e prioritario appoggiando la richiesta che sale dal basso: stop ai tagli del TPL! Se gli slogan che in campagna elettorale ascolteremo parleranno anche di tutela del trasporto pubblico, è questo il momento giusto per passare preventivamente dalle parole ai fatti fermando la perdita della qualità del TPL e ridiscutendo il discusso piano dei tagli di Conerobus con associazioni ed utenti. In attesa di risposte della politica i cittadini sono costretti ad organizzarsi da soli dal basso.

La petizione si può firmare online al link www.petizionepubblica.it/?pi=P2013N35180 o nei "distributori" che hanno aderito, quali bar e tabaccherie delle zone via Martiri della Resistenza, Piazza Libertà, via XXV Aprile, piazza Salvo d'Acquisto, Tavernelle."

Daniele Ballanti

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiusura Galleria, Ballanti: "Petizione contro il taglio ai bus, ecco come aderire"

AnconaToday è in caricamento