Variante Palaveneto, Berardinelli (Pdl): “Gestita male e poco sfruttata”

Secondo l’opposizione la Giunta non valorizzerebbe sufficientemente l’immobile e non sfrutterebbe tutte le possibilità. Il consigliere: “Avrebbero potuto realizzare 28 milioni, altro che palestra e piazzetta”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Durante il Consiglio comunale di giovedì è stata votata l’approvazione definitiva della cosiddetta variante Palaveneto che prevede la realizzazione di appartamenti, negozi, parcheggi, una piccola piazzetta e una palestra.
Il Project financing che è alla base della variante, prevede grossi incassi da parte del soggetto che realizzerà l’opera: l'incasso previsto dall'affitto dei posti auto (110) assomma a poco meno di 10.000.000 di euro, il prezzo di vendita finale degli appartamenti indicato dagli stessi autori del Project è di 4.000 € al mq e potrebbero realizzarne 34 di circa 65 mq l'uno.
Poi ci sono i milioni di euro della vendita dei parcheggi pertinenziali e residenziali e l'affitto dei negozi previsti oltre alla pubblicità prevista nei parcheggi per altri 240.000 euro. Il valore di mercato dell’area calcolato dal Comune non ci convince, circa 3.740.000.

Il Comune in cambio ottiene ben poco, la piazzetta, la palestra e la realizzazione di parcheggi che, come detto, non andranno gestiti dal Comune ma dal privato, oltre a 100.000 euro per tre anni e altri 12.000 euro per trent’anni: evidentemente ben poco per la cessione di un immobile di grandissime dimensioni in pieno centro città.
Troppo poco, secondo noi, in un momento in cui il Comune decide di aumentare l’IMU sulla prima casa al 4,8 per mille, che la stessa IMU è stata fissata al 9,7 per mille sulle seconde case e che per negozi ed attività produttive è stata imposta l’aliquota massima IMU  del 10,6 per mille.

Abbiamo riscontrato due problemi principali. Il primo, che non viene valorizzato al massimo l’immobile (circa 9.000 mq), visto che si considerano per esempio i mq di una palestra di 1.300 mq. alta 12 m. anziché i metri cubi.
Inoltre il Comune non "venderebbe" la metratura sotterranea che l'impresa che vincesse il Project, a detta dei tecnici comunali, potrebbe realizzare a residenze "fuori terra" senza permessi particolari per circa altri nove appartamenti. Per fare un esempio, un altro immobile pubblico di Ancona, anch’esso da ristrutturare completamente, è stato venduto ad un privato all’asta pochi mesi dopo l’inizio dell’iter di questo Project a circa 2.800 euro al mq.

Nel caso del Palaveneto il Comune avrebbe potuto realizzare circa 28.000.000 di euro, altro che palestra e piazzetta… Le enormi perplessità anche della maggioranza su questa variante e sul Project hanno portato all’approvazione dell’ordine del giorno da me proposto che impegna Sindaco e Giunta a far fare, anche a tecnici interni, una valutazione del valore dell'immobile così come uscito dalla brutta variante che si sono votati ieri e una ulteriore valutazione del valore dell'immobile se venisse approvata un'altra variante che valorizzasse al massimo la proprietà del Comune cosa che questa non fa. Fermo restando la realizzazione di palestre ad uso del quartiere, se dovesse emergere un possibile mancato guadagno da parte del Comune, crediamo non resti altro che cambiare di nuovo la previsione di destinazione dell’immobile e venderlo all’asta.”

Daniele Berardinelli
Gruppo consiliare Pdl Ancona

 

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