rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Politica

L'attacco dei Dem ad Acquaroli sulle risorse europee. Bora: «Lettura distorta: i dati dicono altro»

«I numeri in nostro possesso contraddicono le sue dichiarazioni - è l'affondo del Partito Democratico - secondo le quali le Marche sarebbero tra le migliori regioni italiane sia per capacità di spesa che per assegnazione delle risorse comunitarie»

ANCONA – Non si fa attendere la replica del Partito Democratico alle affermazioni del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il quale aveva definito la Regione Marche tra le migliori in Italia per capacità di spesa e per risorse europee assegnate.

«Una lettura distorta della realtà: i dati ufficiali raccontano un’altra storia – l’affondo della consigliera regionale Manuela Bora – e mi dispiace informare il Presidente Acquaroli che i dati ufficiali in nostro possesso contraddicono le sue dichiarazioni, secondo le quali le Marche sarebbero tra le migliori regioni italiane sia per capacità di spesa che per assegnazione delle risorse comunitarie». Secondo i dati del Ministero dell’Economia e Finanze, aggiornati al 31/12/2023, le Marche hanno speso lo 0,00% dei fondi FESR e lo 0,19% dei fondi FSE+, posizionandosi agli ultimi posti tra le regioni italiane per capacità di spesa. Lo stesso vale per lo stato di avanzamento drgli impegni sulle risorse stanziate dalla Comunità Europea, con il 4,87% per il FESR il 6,02% per l’FSE+. Valori molto più bassi rispetto ad altre regioni come l’Emilia Romagna (34,24% e 23,72%), il Friuli Venezia Giulia (20,50% e 7,02%), la Lombardia (15,32% e 13,40%), il Piemonte, il Lazio, la Puglia, la provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano. Anche l’Abruzzo mostra performance migliori con un livello di impegni FESR pari al 7,78%.

«Percentuali molto distanti dal dichiarato 50% di risorse attivate - commenta Bora – ed a dimostrare ulteriormente l’infondatezza delle dichiarazioni di Acquaroli è stata la risposta ricevuta alla nostra richiesta di ottenere copia dei decreti di assegnazione delle risorse, per fare chiarezza sulle incongruenze tra le dichiarazioni del Presidente e i dati pubblicati dal Ministero. Da Palazzo Raffaello ci hanno comunicato che, data la complessità della richiesta, saranno in grado di rispondere, solo dopo l’11 giugno. Un rinvio, che sa tanto di strategia così da non compromettere i risultati elettorali del prossimo fine settimana. A questo punto – incalza Bora – chiedo al Presidente sulla base di quali informazioni abbia rilasciato la sua dichiarazione e lo sfido ad inviarci la documentazione richiesta prima delle elezioni europee. Il suo silenzio confermerà i nostri sospetti; diversamente saremo lieti di festeggiare questo primato marchigiano».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'attacco dei Dem ad Acquaroli sulle risorse europee. Bora: «Lettura distorta: i dati dicono altro»

AnconaToday è in caricamento