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Parco del Verziere, Pd: «Siamo contro il progetto proposto dall'Amministrazione»

Questo l'intervento del Partito Democratico sulla questione del parco del Verziere. A parlare il candidato sindaco di Jesi Osvaldo Pirani

«E quindi agli abitanti del Verziere si vuole far capire che per abbattere la “magione” (struttura ex-crt) servono 30mila euro e se l’intervento non lo paga l‘Inail non se ne farà niente. Più o meno quella stessa cifra, ad esempio, Bacci l’ha spesa per commissionare a Nomisma lo studio (per il resto finanziato da Maccaferri) che ha utilizzato per dare il via alla sua campagna elettorale. Questione di priorità, questione di scelte, ognuno fa le sue e ne risponde ai cittadini». Questo l'intervento del Partito Democratico sulla questione del parco del Verziere. A parlare il candidato sindaco di Jesi Osvaldo Pirani

«Un po’ a sorpresa poi, l’Amministrazione annuncia di aver presentato un progetto per realizzare una scuola dell’infanzia, e forse anche una scuola primaria, al posto della palazzina. A noi, ad esempio, questa idea non piace per niente, perchè costruire un asilo nel parco significherebbe interdirne l’utilizzo agli abitanti del quartiere che da anni chiedono la riqualificazione di quest’area per avere finalmente uno spazio verde a disposizione. C’è poi davvero bisogno di una scuola dell’infanzia che sostituisca l’attuale di Santa Maria del Piano? Non risulta che quella sia inagibile, anche perchè è tuttora regolarmente frequentata dai bambini. E che dire dell’ipotesi della scuola primaria? A 200 metri c’è già la Mazzini, che recentemente il sindaco ha definito la scuola più sicura della città e che non ha problemi di sovraffollamento».

«Questione di scelte, comunque - conclude Pirani - Se però qualche altro candidato prende l’impegno di abbattere la struttura (cosa che i residenti chiedono a gran voce e che il Pd ha già proposto in Consiglio comunale) avanzando l’idea di un centro sociale a disposizione del quartiere, allora la logica dell’attuale amministrazione è quella di bollarlo come persona poco seria. Per quale motivo? Non si sa. Certo è che tale atteggiamento denota scarsa attitudine al confronto democratico e mancanza di rispetto. Quel rispetto che si deve ai cittadini ma anche alle idee degli altri».

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