Panchine rosse contro il femminicidio, Quacquarini: «Nessuna traccia a un anno dalla mozione»

Le parole del consigliere comunale sulla mancata installazione delle panchine rosse in città, simbolo del "no" contro il femminicidio votato in una vecchia mozione

Gianluca Quacquarini

«L’emergenza generata dall’epidemia di coronavirus ha accresciuto il rischio ed i casi di violenza sulle donne, poiché molto spesso la violenza avviene dentro la famiglia». Parole di Gianluca Quacquarini, consigliere comunale: «La violenza contro le donne basata sul genere è fenomeno strutturale e diffuso che assume molteplici forme più o meno gravi: dalla violenza fisica a quella sessuale, dalla violenza psicologica a quella economica, dagli atti persecutori come lo stalking fino alla eliminazione stessa della donna. Le cronache degli ultimi mesi stanno lì a testimoniare i tanti casi avvenuti anche nelle Marche, come recentemente riportato dagli organi di informazione locali. L'anno scorso nel Consiglio comunale del 25 novembre 2019, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, è stata approvata all’unanimità la Mozione per fare aderire Ancona al Progetto "Panchina rossa". Il documento di cui ero primo firmatario e relatore, è stato firmato poi da tutti i Consiglieri e posto in votazione all'inizio dei lavori di quel Consiglio per celebrare la giornata degnamente. 

«Purtroppo- continua Quacquarini- dopo un anno tutto ciò è stato dimenticato dalla Giunta e non si hanno notizie di installazioni di panchine rosse negli ultimi 12 mesi né per mercoledì prossimo 25 novembr,e in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Sicuramente daranno la colpa all’emergenza generata dall’epidemia di coronavirus, al fatto di essere in Zona Arancione, alla necessità di evitare gli assembramenti ecc. ecc. la solita tiritera tipica dell'era mancinelliana. Peccato che in molte parti d'Italia, anche in Zona Rossa, siano state in questi giorni inaugurate molte panchine rosse anche a San Benedetto per dire e in Lombardia, così come avverrà mercoledì in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Basta fare una cerimonia sobria e in diretta streaming nelle varie piattaforme social e sfruttando le tv locali come già fatto per la consegna dei ciriachini nel maggio scorso. Per il Sindaco, la Giunta e la maggioranza probabilmente se non sono eventi con la partecipazione dei loro fans per farsi belli non vale la pena farli. Le cose, se si vogliono fare, si fanno. Evidentemente questo tema è servito un anno fa a loro per qualche titolo». 


 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, arriva un assaggio d'inverno: maltempo, freddo e anche la neve

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

  • Le bottiglie si riciclano al supermarket: previsti sconti sulla spesa

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

Torna su
AnconaToday è in caricamento