Giampiero Paoli: "Accorpamento delle sezioni distaccate, un problema da non trascurare"

Giampiero Paoli, Presidente Ordine Avvocati: "Proveremo a sensibilizzare le autorità perché il 13 settembre si avvicina"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Giampiero Paoli, Presidente Ordine Avvocati: "Proveremo a sensibilizzare le autorità perché il 13 settembre si avvicina".

ANCONA - "L'accorpamento totale delle sedi distaccate inciderà sullo svolgimento dei processi e sul lavoro in tutti i gradi di giudizio, rallentando di fatto la macchina della giustizia".
L'Ordine degli Avvocati della Provincia di Ancona torna a far sentire la propria voce per un prevedibile disagio al quale sta andando incontro la macchina della giustizia anche se il provvedimento legislativo è già in via di esecuzione.

"Ci stiamo già muovendo - dice Giampiero Paoli, Presidente dell'Ordine - cercando di coinvolgere politici ed amministratori locali per sensibilizzarli al problema ed invitarli ad iniziative mirate ad ottenere quanto meno un provvedimento di proroga dell'entrata in vigore del provvedimento legislativo che ha disposto l'accorpamento delle sedi distaccate dal 13 settembre prossimo".

"Ne va dell'operatività dell'intero sistema giudiziario - ha aggiunto - e, come avvocati, tenteremo di percorrere tutte le vie che ci consentano di far sentire la nostra voce e le istanze di tutti i soggetti coinvolti in tale rivoluzione."

Considerato l'attuale non efficiente servizio nell'ambito delle cancellerie della sede centrale, rappresentato in particolare dalle lunghe file di attesa agli sportelli aperti al pubblico, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati ha deliberato di incontrare immediatamente il Presidente del Tribunale non solo per conoscere le modalità con cui verranno effettuati gli accorpamenti per quanto riguarda sistemazione del  personale e fascicoli, ma soprattutto per conoscere se e quali misure si intenderebbero adottare per trasferire fin d'ora nella sede centrale di Ancona attività attualmente di competenza delle sedi distaccate, in anticipo rispetto alla data dell'effettivo accorpamento, fatto che comporterebbe il rischio di ulteriori disservizi.  "La situazione è complessa e siamo molto preoccupati da quanto potrà accadere, tenuto anche conto di un personale di cancelleria sempre più esiguo rispetto alle esigenze attuali e future" - ha concluso l'Avv. Paoli.

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