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Foto di repertorio

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Ordinanza anti alcol, c'è chi pensa di stare chiuso: «Così i locali non lavorano»

«Difendere la movida significa difendere le tante attività che lavorano grazie alla movida stessa» sostiene Ausili

Preoccupa alcuni esercenti la delibera della Giunta Mancinelli dello scorso 23 dicembre con cui, per i locali che servono alcol negli orari notturni, si vieta l’asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 22 per tutta la notte e fino alle ore 7 della mattina successive. Qualche commerciante sta anche pensando di tenere la saracinesca già nel fine settimana.

Sul tema interviene il consigliere comunale Marco Ausili (Msn-Lega): «L’Amministrazione deve chiarire che va considerato asporto solo l’uscita dal locale con bottiglia chiusa, mentre deve essere ribadito che si può uscire dal locale con bevanda in bicchiere. Sembra una differenza da poco, ma sta creando rabbia e preoccupazione tra le attività di somministrazione, che, già tanto colpite dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, chiedono alla politica solo di essere messe in condizione di lavorare. Difendere la movida significa difendere le tante attività che lavorano grazie alla movida stessa. Durante il Consiglio Comunale di lunedì prossimo chiederò tale chiarimento, e solleciterò un maggiore controllo per il rispetto del divieto di vendita di alcolici dopo le 22:00 per le attività commerciali, in specie i tanti minimarket a conduzione straniera».

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