Nella foto: il consigliere Stefano Benvenuti Gostoli (Pdl)
Politica

Bilancio: le forze di opposizione chiedono un consiglio urgente

Le forze di minoranza hanno chiesto una convocazione urgente del consiglio comunale ad Ancona per affrontare le questioni legate al bilancio e chiedere che emergano le responsabilità politiche

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Le forze politiche di minoranza, stamane, hanno chiesto formalmente al Presidente Letizia Perticaroli la convocazione urgente, ai sensi del regolamento entro i prossimi 20 giorni, del Consiglio comunale di Ancona.
Tale richiesta, che vede una non usuale convergenza delle opposizioni, è motivata dalla gravissima situazione politico-finanziaria in cui è precipitato il capoluogo regionale negli ultimi giorni.
Come è noto, infatti, Ancona è stata dichiarata dalla Corte dei Conti regionale "comune strutturalmente deficitario" e, come se non bastasse, non potrà essere votato entro i termini di legge (30 aprile) il bilancio consuntivo a causa di un pasticcio formale dell'Amministrazione, la quale non ha inviato gli atti ai soggetti competenti nei termini previsti dalla legge.
Pertanto, si è ritenuto doveroso richiedere una convocazione straordinaria del Consiglio sull'argomento, di fondamentale rilevanza per la Città.

Inoltre, il Pdl ha presentato contestualmente una mozione al fine di evidenziare e di far emergere con chiarezza ogni responsabilità politica circa i gravi fatti che hanno condotto a questa incresciosa e preoccupante situazione, situazione in cui Ancona avrà per almeno un mese un regime di amministrazione deficitario (default) in cui le sole spese consentite saranno quelle per pagare i mutui e gli stipendi dei dipendenti.
Il Pdl ritiene infatti che le pur doverose pubbliche scuse ed ammissioni di colpa dell'assessore al bilancio Biekar non siano sufficienti a chiudere la questione, ma che al contrario sia necessario da parte del Sindaco un segnale forte di discontinuità rispetto a questa gestione dilettantistica della politica. Segnale di discontinuità che non può prescindere dalla revoca delle deleghe all' assessore Biekar, che peraltro aveva già rimesso il mandato nelle mani del Sindaco.

Quindi, come già annunciato in conferenza stampa dal Pdl, a chi ha sbagliato arrecando un grave pregiudizio agli anconetani verrà chiesto di rispondere, se non personalmente, almeno politicamente.
Si prende atto, infine, che il Presidente del Consiglio comunale, con una nota di poco fa, ha già assicurato la convocazione dell' assise nel rispetto dei termini regolamentari.”

Il gruppo consiliare del Pdl al Comune di Ancona
Il v.capogruppo Stefano Benvenuti Gostoli

 

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