Targa in memoria di Pamela Mastropietro, Forza Nuova: «Uccisa dall’immigrazione»

Un gruppo di militanti di Forza Nuova, guidati dalla coordinatrice locale Martina Borra, ha affisso esattamente nel luogo dell’omicidio una targa in memoria della ragazza uccisa

MACERATA - Ad un giorno dal lutto cittadino annunciato a Macerata, questa mattina un gruppo di militanti di Forza Nuova, guidati dalla coordinatrice locale Martina Borra, ha affisso esattamente nel luogo dell’omicidio una targa in memoria di Pamela Mastropietro. «Uccisa e vilipesa il 30 gennaio 2018 dalla mafia nigeriana», è il messaggio chiaro e inequivocabile che si legge sulla targa esposta per sottolineare la vicinanza del movimento nazionalista non solo alla ragazza uccisa, ma ad una città come afferma la Borra «ormai violenta quotidianamente da spacciatori e delinquenti legati ad una delle associazioni più cruenti, esistenti sulla faccia della terra».

«Forza Nuova continuerà ad essere sulle strade al fianco dei fratelli maceratesi – continua la forzanovista – Non possiamo continuare a vedere la nostra città in mano alla mafia nigeriana che si è ormai impossessata della nostra meravigliosa città. Continueremo la nostra battaglia per ripulire Macerata e per riportare la normalità nelle nostre strade e nelle nostre piazze. Il limite è stato abbondantemente superato riterremo responsabili anche tutti coloro che stanno lucrando su questo business dell’immigrazione o che, con il loro silenzio, si rendono complici questa incresciosa e non più sostenibile situazione».

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