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Da sinistra Ausili, Marasca e Fiordelmondo

Da sinistra Ausili, Marasca e Fiordelmondo

L'assessore si sfoga sul blog e l'opposizione attacca: «Offese volgari, per fortuna c'è la Fiordelmondo»

Ausili guarda Marasca come esempio negativo di una politica fatta di "continui a macchiarsi di questi episodi di attacco volgare alla persona"

Prima lo sfogo dell’assessore Marasca dal suo blog personale, poi l’opposizione, con Ausili, che si sente chiamata in ballo e risponde agli insulti dell’esponente della giunta Mancinelli, con un elogio: quello per la consigliera comunale del Partito Democratico Federica Fiordelmondo da cui, a dire della destra, l’assessore dovrebbe prendere esempio. E’ ormai un caso politico quello dell’arrivo della nave Costa Magica perché è proprio il tema al centro delle 30 righe dell’assessore alla cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca. Rivendicando il valore della solidarietà e dell’accoglienza nei confronti dei malati di quella nave, se la prende con chi ha fatto polemica, con “chi chiede pubblicamente “perché non sono andati a Canicattì anziché qui?”, o dica “potrebbero andare in un altro porto”, o insinui “faranno di sicuro le cose male”.

L'articolo pubblicato sul sito personale dell'assessore anconetano 

“In questo mondo che, ridotto all’osso, sembra addirittura semplice, una quota della società resiste, come può, alla maniera dei branchi di lupi che si aggirano per i villaggi disabitati” si legge nell’articolo pubblicato sul sito personale di Marasca (paassessore.paolomarasca.it) dal titolo “Io mi vergogno”.  "Non sono proprio lupi, sono sciacalli. Gli etologi ci dicono che gli sciacalli sono a rischio minimo di estinzione, perché trovano sempre cibo. Ed è così. Si nutrono del male e del dolore, e il male e il dolore sono sempre, ovunque, tanto. È la parte davvero avvilente della politica e della provincia italiana. Non ha a che fare con la paura. Gli sciacalli non hanno paura, ma hanno bisogno della paura altrui per poter scorrazzare attraverso i villaggi deserti. Aizzano. Suscitano timori. Talvolta, approfittano di un piccolo seguito per seminare quel po’ di incertezza sufficiente a dare loro campo libero. Qualcuno lo fa perché è il solo modo per essere visto; altri perché vogliono avere un tornaconto economico, politico, di posizione. Altri ancora perché non possono accettare il fatto di non avere nulla di interessante da dire”.

Marasca non chiarisce: «E' tutto sul mio blog»

Parole dure dell’assessore che non chiarisce a chi si riferisca di preciso, se ad una parte politica precisa o in generale agli anconetani che hanno osato dirsi contrarie o porre remore di fronte alla scelta politica di accogliere la nave nel capoluogo dorico. E a richiesta di chiarimenti, Marasca si limita a rispondere: «Credo di aver scritto tutto in quel pezzo, peraltro non mi sembra di aver parlato mai dell’opposizione». Dunque di chi parla Marasca nell’articolo intitolato “Io mi vergogno” pubblicato sul suo sito personale (paassessore.paolomarasca.it)?

Il politico in quota Lega all'attacco dell'assessore 

Di sicuro si è sentito chiamato in causa il consigliere comunale del Movimento nazionale per la sovranità (eletto in quota Lega) Marco Ausili, che si sente offeso e replica: «Perché Sciacalli? Perché abbiamo chiesto (io con un video sul mio profilo Facebook) informazioni al sindaco sullo sbarco nel nostro porto della nave crociera Costa Magica con malati Covid a bordo. Un’offesa del genere la dice lunga sullo stile accentratore e prevaricatore della nostra amministrazione, per la quale evidentemente l’opposizione, oltre a non essere stata minimamente coinvolta nella gestione dell’emergenza in atto, non ha neanche il diritto di chiedere informazioni. Peccato che la politica continui a macchiarsi di questi episodi di attacco volgare alla persona. È necessario parlare di temi, di argomenti, mai di persone. Lo scontro ci deve essere, ma sulla visione di città (visione di città del PD che io contesto radicalmente perché svilente, limitata, vecchia, pressapochista). Solo in questo modo la politica potrà cambiare in meglio».

L'elogio per l'avversaria politica

Poi arriva l’elogio da parte di Ausili verso la collega del Pd Federica Fiordelmondo, presa come esempio virtuoso di politica che si scontra sulle idee, senza mai scivolare nella volgarità e nel personale. «Per fortuna che nella maggioranza non tutti scivolano in questi modi offensivi e triviali. Penso ad esempio alla giovane Presidente della III Commissione del PD, la quale ha invece prontamente accolto le nostre richieste e sta organizzando una Commissione ad hoc per fornire a noi e alla cittadinanza informazioni sulla Crociera in arrivo. Brava la consigliera Federica Fiordelmondo, è con avversari come lei che voglio fare politica».

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