Politica

Crolla il mito della regione rossa, Ancona e Marche a 5 Stelle: numeri storici della Lega

Affondata l’armata del Centrosinistra che arriva dietro la coalizione del Centrodestra e vede da lontano il Movimento 5 Stelle sia nei collegi per la Camera che in quelli per il Senato

Foto di archivio

Le Marche sono terra di mezzo non assimilabile né al Sud né al Nord e che anzi solitamente segue il trend nazionale. Tradizione rispettata anche in occasione di questa ultima tornata elettorale quando i marchigiani hanno scelto di cambiare, dando fiducia al Movimento 5 Stelle e lanciando in Parlamento chi veniva da anni di esperienza di palazzo, come Patrizia Terzoni e Donatella Agostinelli, ma anche chi si candidava per la prima volta. Un plebiscito quello dei pentastellati che vincono non solo a livello regionale, ma anche in tutta la provincia dorica e ad Ancona capoluogo. Su 6 collegi uninominali della Camera dei Deputati infatti sono stati eletti 5 grillini: A Fano Maurizio Cattoi, ad Ancona Patrizia Terzoni, a Civitanova Marche Mirella Emiliozzi, ad Ascoli Roberto Cataldi, a Pesaro Urbino Andrea Cecconi. Tutti del Movimento gli eletti agli uninominali del  Senato della Repubblica: sono Donatella Agostinelli a Pesaro, Mauro Coltorti ad Ancona e Giorgio Fede ad Ascoli. 

I dati dell'affluenza ad Ancona e Marche

E’ sì un voto di protesta verso la classe dirigente percepita come lontana dalle esigenze dei cittadini, ma è anche voto di fiducia ad un’idea di società che, è evidente, ha convinto anche le rappresentanze del paese, abituate a guardare con attenzione alle proposte. Quelle rappresentanze e categorie che appunto hanno affossato il Partito Democratico, consegnando alla storia il mito delle Marche come roccaforte rossa. Semmai l’altro colore a prevalere è il verde della Lega di Matteo Salvini che per la prima volta nella storia raggiunge numeri record ed elegge Tullio Patassini nel collegio uninominale di Macerata alla Camera. Il carroccio si conferma così non solo il secondo partito di Ancona e Marche, ma anche il vero partito rappresentativo della destra, distaccando con ampio margine gli alleati della coalizione Forza Italia, Fratelli d’ Italia e Noi con l’Italia. La Lega è dunque la seconda forza anche nella provincia di Ancona dove raggiunge il 28,93% alla Camera e 32,97% al Senato. Infatti alla Camera nel collegio anconetano che ha eletto la Terzoni, la Lega arriva il 15,2 % distaccando Forza Italia fermo all’8,48%. Anche nel collegio uninominale dorico al Senato, quello che ha eletto Coltorti, la Lega arriva al 18,4% doppiando i forzisti rimasti al 9%. 

La giornata di voto: i fatti, i numeri, le code ai seggi, i candidati e gli exit poll

Affondata l’armata del Centrosinistra che alla Camera nel collegio anconetano arriva subito dietro il Centrodestra con il 27,66%. Dunque dopo una legislatura resta fuori dai giochi Emanuele Lodolini, grande sconfitto di queste elezioni. Nel collegio uninominale dorico al Senato invece il centrosinistra non si avvicina neppure al Centrodestra e si ferma al 26,12 lasciando ai box anche Piergiorgio Carrescia. 

I risultati collegio per collegio

Camera collegio uninominale Ancona-Jesi-Fabriano | Camera collegio uninominale Fano-Falconara-Senigallia | Camera collegio uninominale Macerata-Osimo | Senato collegio uninominale Ancona-Macerata | Senato collegio uninominale Senigallia/Fabriano/Fano/Pesaro | Camera collegio plurinominale Marche Nord | Collegio proporzionale Marche Sud | Senato collegio plurinominale Marche

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