Mercato delle Erbe, Manarini replica a M5S: «Ci sono altri interlocutori interessati al nostro progetto»

Paolo Manarini replica all'attacco del Movimento 5 Stelle per cui il passo indietro della Filotea rappresentava l'insostenibilità economica del piano di restiling.

Paolo Manarini

Il problema non è il progetto ma dell'azienda Filotea che per propri motivi ha deciso di non proseguire nel matrimonio col progetto del Comune di Ancona per la riqualificazione totale del Mercato delle Erbe. E' il succo della replica dell'assessore al Patrimonio Paolo Manarini che, così, replica all'attacco del Movimento 5 Stelle per cui il passo indietro della Filotea rappresentava l'insostenibilità economica del piano di restiling. 

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“Questa Amministrazione ha adottato un procedimento innovativo e trasparente, quello di cui all'art.66 del Codice dei Contratti, per individuare imprenditori con idee e proposte di progetto per il recupero della bellissima struttura dei primi anni del 900 del “Mercato Pubblico”, meglio conosciuto come mercato delle Erbe - spiega Manarini - Il progetto della Filotea, nella sua rappresentazione tecnica ed economica, è sembrato quello che più poteva valorizzare questa struttura e quindi  si è dato un adeguato tempo perché all'idea fossero date le basi per una concreta proposta di finanza di progetto.  Purtroppo l'interlocutore pur presentando un'idea progettuale ambiziosa non ha dato la sua disponibilità a continuare il percorso avviato.  Nel frattempo altri interlocutori hanno manifestato interesse all'intervento di ristrutturazione e gestione del Mercato, a dimostrazione che l'iter avviato dal Comune ha stimolato imprenditori qualificati che ovviamente dovranno coniugare capacità immobiliaristiche e gestionali. E' peraltro del tutto ovvio, che il progetto poi debba confrontarsi con costi e ricavi sulla base di un piano economico finanziario anch'esso proposto dal soggetto che sarà individuato come proponente. Sarà quindi su tale piano che verranno quantificate le partecipazioni finanziarie ed individuati i soggetti che dovranno far fronte ai costi e ricavi, calibrati alla durata della concessione.  Perciò, quelli divulgati sono allarmi ingiustificati, senza fondamento e solamente propagandistici, tanto che in questi giorni ripeteremo la consultazione preliminare di mercato per arrivare concretamente, compiutamente e definitivamente alla individuazione del proponente dell’ intervento di finanza di progetto adeguato a ridare splendore  a questa bellissima struttura pubblica”.  

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