Max Fanelli fa la storia, la discussione sul fine vita arriva in Parlamento

Per la prima volta, in Italia, il Parlamento prenderà in esame una proposta di legge per la legalizzazione dell'eutanasia. E lo farà dopo la battaglia di Max Fanelli, sostenuta da Sel, Possibile e Radicali

Camera dei Deputati per Max Fanelli

Questa volta ce la facciamo”. Si legge così sul monitor con cui comunica Max Fanelli, il senigalliese malato di Sla che da oltre un anno lotta perché in Italia si aprisse una discussione sul fine vita. Scrive questo perché ieri è stata vinta la prima battaglia. La discussione sul fine vita è stata calendarizzata a Marzo. «Il giorno che tutti attendevamo. I capigruppo della Camera dei Deputati hanno messo in calendario la discussione della Legge di iniziativa popolare sul Fine Vita che giaceva in parlamento dal 26 settembre 2013. Ora nessuno potrà più nascondersi» lascia scritto su facebook la pagina “Io sto con max”. Tra i primi ad annunciare la notizia sui social, l'onorevole Beatrice Brignone (Possibile) che ha commentato: «La caparbieta' e il coraggio di Max Fanelli sono stati premiati. Max non si è rassegnato quando chiunque avrebbe gettato la spugna, sapendo che si tratta di una battaglia di cui potrebbe non vedere la fine, ma convinto che fosse la battaglia giusta da fare». Esprime felicità anche Pippo Civati, leader di Possibile, che ha lasciato il commento alla sua pagina facebook:

Esprimo grande soddisfazione apprendendo che la conferenza dei capigruppo ha finalmente calendarizzato la discussione...

Posted by Giuseppe Civati on Mercoledì 13 gennaio 2016


Ora cosa succede? Le Commissioni parlamentari Affari Sociali e Giustizia cominceranno a preparare il terreno, magari lavorando su un testo unico che riunisca quelli depositati da vari partiti sul fine vita. Documento che poi sarà appunto discusso ai Aula. 

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