Marche “Regione imprenditoriale d’Europa”

Le Marche si sono aggiudicate il Premio insieme alle Regioni Flanders (Belgio) e North Brabant (Olanda). È la prima Regione italiana e tra le 12 Regioni su 271 in tutta Europa che fino ad oggi hanno ottenuto questo riconoscimento

La Regione Marche si è aggiudicata il Premio Regione imprenditoriale Europea per l’anno 2014, insieme alle Regioni Flanders (Belgio) e North Brabant (Olanda). È la prima Regione italiana e tra le 12 Regioni su 271 in tutta Europa che fino ad oggi hanno ottenuto questo riconoscimento. Il premio, istituito dal Comitato delle Regioni nel 2010 nell’ambito dello Small Business Act (SBA), ha lo scopo di selezionare e premiare le regioni dell’UE che si distinguono per la loro visione imprenditoriale, indipendentemente dalla loro dimensione, dalla loro ricchezza e dalle loro competenze, ovvero per la loro capacità di leggere i punti di forza e di debolezza del tessuto economico regionale e, sulla base di questi, di definire una efficace programmazione di lungo periodo per cogliere le opportunità e limitare i rischi. Di questi temi si è parlato questa mattina nel corso dell’evento “Le Marche Regione imprenditoriale al centro dell’Europa - Small business act: priorità e strategie per rafforzare le piccole e medie imprese”,  al quale hanno preso parte il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, Sara Giannini, assessore regionale alle Attività produttive, Joanna Drake membro della Commissione Europea Dg Impresa e Industria, Bert Kuby membro della Direzione politiche regionali e Reti del Comitato delle Regioni.

“E’ una grande soddisfazione – ha detto Spacca -  essere premiati come Regione imprenditoriale d’Europa. E’ la prima volta che una Regione italiana viene ad essere certificata con questo riconoscimento europeo che individua le realtà che si contraddistinguono per visione strategica e attenzione alle imprese. Questo è un riconoscimento delle politiche industriali messe in campo dalla Regione Marche, ovvero delle azioni che sono state fatte per pensare leggero,  veloce  e intelligente attraverso l’adozione di misure di semplificazione che guardano alla finanza, che sostengono l’internazionalizzazione e, quindi, le attività dell’impresa in un momento molto difficile. Non credo che sia sufficiente quello che abbiamo fatto fino adesso, anche se viene riconosciuto addirittura con un primato dall’Europa e se vantiamo il record dell’occupazione nell’industria (39.3%). Dobbiamo fare molto di più perché per noi l’impresa è una parte vitale dell’economia, del reddito e dell’occupazione delle Marche. Stiamo predisponendo qualcosa che oltrepassa lo stesso Small business act, che ci ha consegnato questo premio, per andare incontro ai bisogni del sistema produttivo regionale. Se noi non ricominciamo a produrre Pil, a produrre reddito  non riusciremo a sostenere l’occupazione e neanche i servizi della nostra regione.  Per quanto riguarda le risorse è necessario concentrare i fondi che l’Europa ci consegnerà nei prossimi sei anni. Non si possono più disperdere le risorse europee a pioggia o per progetti lillipuziani, che magari servono a dare soddisfazione a qualche esigenza o interesse di carattere territoriale. Bisogna invece concentrarli su grandi azioni. In questo momento il bisogno dell’impresa è soprattutto la finanza. Credo che dovremmo utilizzare le risorse europee su una grande misura come per esempio l’erogazione di mini bond per sostenere gli investimenti delle imprese, garantiti dal fondo centrale italiano e con il sostegno della Commissione europea e dei fondi strutturali. Altrettanto importanti sono le opportunità che derivano dalla Macroregione Adriatico Ionica che potrà accedere ai fondi “Juncker” . E’ necessario difendere il cuore pulsante del territorio cioè la manifattura perché solo sostenendo le imprese  potremo difendere l’occupazione, il reddito, il benessere, le prospettive per i giovani e il nostro attuale sistema di coesione sociale”.

Joanna Drake membro della Commissione Ue DG Imprese e Industria ha commentato: “Le Marche possono essere soddisfatte perché hanno ricevuto un riconoscimento al quale tutte le Regioni d’Europa aspirano. Il premio è stato conferito a questa Regione perché ha saputo creare un ambiente favorevole alla crescita delle imprese e alla creazione di nuovi posti di lavoro”.

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