Latini incontra il mondo dello spettacolo dal vivo: «Riaprire il prima possibile»

«Dobbiamo utilizzare questo tempo di stasi per confronti costruttivi tra i diversi soggetti e creare le condizioni di un miglioramento strutturale della cultura marchigiana» ha detto  Latini

Giorgia Latini

Primo incontro oggi dell’assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini con il mondo dello spettacolo dal vivo per un confronto e una riflessione sulla situazione attuale.  Erano presenti in videoconferenza, oltre alla dirigente del Servizio Cultura della Regione, Simona Teoldi anche il presidente del Consorzio Marche spettacolo Daniele Vimini e il direttore Gilberto Santini, Andrea Fazzini del Coordinamento Artisti della scena marchigiana, Carlo Pesaresi, presidente della Form e le associazioni sindacali Cgil-Slc, Fistel Cisl, Uil Com. Introducendo l’incontro l’assessore Latini ha voluto spiegare il significato della riunione: “ In un momento difficile come quello che stiamo vivendo e dopo il Dpcm che ha decretato la chiusura dei teatri , in una fase in cui si stavano già riprogrammando le stagioni, comprendo la sofferenza degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo. Ho voluto incontrarvi per conoscerci, confrontarci sulle esigenze e per parlare di progetti e visioni in prospettiva, per ascoltare le istanze  e cercare di sostenere i bisogni per quanto ci sarà possibile. Il provvedimento che abbiamo preso recentemente con un bando di 120 mila euro, che partirà proprio domani,  va in questa direzione.  Un piccolo ma simbolico segnale per rimarcare che la Cultura non si ferma, la ratio è che la Regione insieme all’Amat sono determinati a valorizzare il lavoro e i lavoratori dello Spettacolo nelle Marche, a costruire progetti e creare in futuro un vero e proprio cartellone artistico con modalità innovative. L’augurio è di poter mettere a frutto questo periodo per progettare insieme linee d’azione efficaci, in attesa che gli indicatori ci consentano di riaprire  il prima possibile i luoghi della cultura, che peraltro hanno adottato rigorosamente i protocolli ma che purtroppo rientrano in quelle circostanze per cui le persone si assembrano esternamente.

«Gli intervenuti hanno tutti ringraziato l’assessore per la volontà di incontrarsi, conoscere e ascoltare le diverse esigenze e per i segnali di vicinanza a un settore già molto provato e in sofferenza. La prima volta che si adotta questo tipo di concertazione e condivisione delle linee da adottare anche con le parti sociali  – ha dichiarato Carlo Pesaresi – e ne siamo molto grati».  

Gilberto Santini, illustrando il bando regionale che si aprirà domani, ha sottolineato la validità del messaggio “ la Cultura non si ferma” che è stato recepito anche dalla stampa nazionale (Corriere della Sera) come prima Regione a sostenere da subito il settore attraverso contributi (fino a 5 mila euro a progetto) che premiano la creatività degli artisti professionisti  per dare vita ad una sorta di “ teatro virtuale”. Anche Daniele Vimini, dopo una panoramica sulla situazione presente e sul ruolo del Consorzio anche come supporto e servizio per i lavoratori dello spettacolo, ha ringraziato l’assessore Latini per la tempestività con cui ha risposto all’urgenza di un confronto. Andrea Fazzini  ha auspicato una rimodulazione della legge regionale di settore ( la 11/2009) che tenga conto della diversa realtà creatasi con l’emergenza Covid e prendendo a modello regioni come il Piemonte, il Veneto e L’Emilia Romagna, ai fini di valorizzare il lavoro sia dei professionisti che delle compagnie locali e per questo anche l’immagine delle Marche.

I rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil (Guido Pucci, Alessandro Gay e Fabrizio Brecciaroli) hanno unanimemente ringraziato per le  modalità di coinvolgimento da parte dell’assessore di quello che potrebbe diventare un vero e proprio tavolo di monitoraggio e confronto sul tema della Cultura e Spettacolo  per affermare la  “buona occupazione” in questo  settore e che sia considerato come valore aggiunto di un’economia locale. I sindacati hanno anche chiesto che ci sia attenzione anche verso un potenziamento della connettività per sostenere le capacità espressive degli artisti e maggiori accessi dei cittadini al digitale. Su questi ultimi punti l’assessore Latini  ha accolto la proposta di una periodica messa a punto sui temi di maggior urgenza e sulle linee di azione,  attraverso un tavolo di confronto anche su macrotemi ed ha assicurato che il rafforzamento della banda larga, specialmente nelle zone dell’entroterra, è un’altra priorità della giunta regionale. Per la Latini:

«Un confronto molto costruttivo che è già la premessa per lavorare bene insieme in futuro. Non dobbiamo sprecare il tempo di questo stop imposto, ma anzi utilizzarlo al meglio per programmare e progettare , approfittarne per migliorare gli strumenti legislativi e  creare le condizioni perché la Cultura e il  mondo dello spettacolo siano fattori trainanti dello sviluppo di questa regione dalle enormi potenzialità».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz in via 25 Aprile, Carabinieri e Polizia in massa blindano la strada: 4 arresti

  • Il nuovo Dpcm arriva il 3 dicembre, limitazioni tra regioni e raccomandazioni per il Natale

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Marche di nuovo in zona gialla? Acquaroli ci spera: «La curva sta scendendo»

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

Torna su
AnconaToday è in caricamento