Allarme sicurezza, Gianni Maggi (M5S): «Meno vigili urbani e più violazioni»

E' l'allarme sicurezza denunciato da Gianni Maggi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle della Regione Marche. Questa la sua nota integrale

Gianni Maggi

«I vigili urbani nelle Marche sono sempre di meno e gli episodi di violazione delle leggi sempre di più». E' questo l'allarme sicurezza denunciato da Gianni Maggi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle della Regione Marche. Questa la sua nota integrale:

«Prendiamo come esempio Ancona, nel capoluogo il Corpo della Polizia Municipale da tempo è sotto 90 unità. Ad essere precisi il comandante con 75 agenti, 6 tenenti, 5 capitani e 2 maggiori e i numeri sono destinati a scendere perché ci sono in vista altri pensionamenti. Dati nazionali alla mano, se la media è di 10,4 vigili ogni 10 mila abitanti, Ancona ne dovrebbe avere almeno 105. Siamo sotto di circa il 15%. Ma c’è di più: quanti sono gli agenti realmente su strada? Quanti sono gli agenti over 50, quelli che su strada non ci vanno più o ci vanno con fatica? Non è un caso se i vigili di quartiere stanno annaspando e soprattutto se dopo le 20 ad Ancona non ci sono più pattuglie di vigili in servizio. In caso di bisogno interviene addirittura la polizia stradale da Fabriano o da Civitanova.  Tanto che dal venerdì sera al lunedì la città è in balia di se stessa. Ma tra i proclami della sindaca Mancinelli del problema sicurezza non c'è traccia, la sua preoccupazione è solo quella di rastrellare soldi con i “berretti gialli”. E’ evidente che l’invecchiamento della struttura rischia di non garantire quei servizi di cui la città ha bisogno. Le telecamere installate, vere o finte che siano, sono solamente un blando deterrente. Il vero obiettivo da perseguire è piuttosto quello di avere ben saldo il controllo del territorio ed in quest’ottica il servizio notturno appare davvero indispensabile.

Il problema è di carattere generale e riguarda tutte le Marche (da noi ci sono mediamente 8 vigili ogni 10 mila abitanti) occorre che la Regione intervenga. Attivando più corsi specifici di formazione per giovani e quindi predisponendo graduatorie dalle quali attingere in caso di necessità. Magari usando voucher mirati che finalmente potrebbero diventare una prospettiva di occupazione e non solo un incentivo al precariato. Pattuglie di giovani aspiranti agenti “voucheristi” coordinati da vigili di ruolo, che potrebbero contribuire a migliorare i servizi e potenziare quelli maggiormente richiesti dai cittadini. Poi, quando si potranno bandire i concorsi, i giovani che avranno fatto esperienza con i voucher saranno già un pezzo avanti nella formazione su strada e potranno immediatamente essere inseriti efficacemente nell'organico. Noi del Movimento 5 Stelle in quest’ottica stiamo preparando una proposta da condividere prima con i principali corpi delle polizie municipali della nostra regione e poi da presentare in Consiglio regionale proprio per rilanciare ruolo e compiti di un Corpo moderno, espressione dei territori, che abbia nella prevenzione e non nella repressione la sua vera missione al servizio di tutti i cittadini marchigiani»

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