Centrodestra in piazza, flop o successo? La guerra dei numeri: più di mille dalle Marche

“Riempiendo ben 28 pullman da tutte le province, oltre 1.500 marchigiani hanno portato ieri a Roma per la manifestazione dell’orgoglio italiano tutto il loro entusiasmo" fa sapere Arrigoni

Piazza San Giovanni durante la manifestazione del centrodestra (FOTO ANSA)

L'obiettivo di Salvini era quello di riempire San Giovanni, storica piazza simbolo della sinistra, un luogo difficile perché può apparire vuoto anche se ci sono migliaia di persone. Così il leader della Lega, insieme a Giorgia Meloni e a Silvio Berlusconi, hanno chiamato a raccolta il popolo del centrodestra per l'evento “Orgoglio italiano”, puntando al numero più alto possibile per far capire agli avversari politici, M5s e Pd in primis, quanto sia folto e coeso l'elettorato di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Ma come sono andate le cose? A spiegare la guerra del numeri è Today.it

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Intanto dalle Marche, la Lega fa sapere che sono partiti 28 pullmann con al seguito 1.500 persone. “Riempiendo ben 28 pullman da tutte le province, oltre 1.500 marchigiani hanno portato ieri a Roma per la manifestazione dell’orgoglio italiano tutto il loro entusiasmo e la voglia di cambiamento di una regione per troppo tempo in ostaggio delle politiche clientelari del PD”. A dichiararlo è il Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile della Lega Marche, soddisfatto per la grande manifestazione a sostegno di Matteo Salvini e soprattutto per la straordinaria risposta delle Marche. “Si è trattato di un evento storico per la Lega delle Marche riempire 28 pullman non era pensabile fino a poco tempo fa. Invece gli oltre 1500 marchigiani presenti hanno fatto sentire la loro voce nella marea umana, circa 200mila persone, che nella giornata di ieri ha gridato forte e chiaro il suo no alla politica del PD e dei 5 Stelle, condotta oramai solo nei palazzi, senza più ascoltare gli operai, gli imprenditori, i lavoratori autonomi, gli agricoltori e gli studenti. Un messaggio che il Governo delle poltrone, dell’invasione e delle tasse non può fare finta di non aver ricevuto dagli italiani. Ieri la Lega marchigiana ha dimostrato di essere un movimento strutturato, fatto di militanti e sostenitori che credono nel cambiamento e nella politica del buon senso che sta indicando Matteo Salvini. Essere presenti a Roma con tante persone è stato un lavoro di grande impegno, portato avanti grazie alla squadra che è stata costruita sul territorio. I responsabili provinciali hanno dato il massimo per raggiungere questo importante traguardo, segno della voglia di partecipazione e di una politica nuova. Grazie al lavoro della nostra squadra e ad un centrodestra unito, che ieri in Piazza San Giovani ha dimostrato di avere una sola voce e un solo popolo, il sogno di strappare le Marche alla sinistra è a portata di mano, e non basterà il servilismo del M5S al PD per ostacolare il cambiamento”.

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