Politica

«La mafia nigeriana esiste ed è ora di lavorare per un monitoraggio sistematico»

A dirlo è Angelo Eliantonio, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia dopo gli arresti avvenuti nel fine settimana

"Ormai non sono più casi isolati, la criminalità nigeriana ad Ancona è una piaga concreta e pericolosa. Inoltre nelle sue ultime relazioni è la Direzione Investigativa Antimafia a mettere in evidenza la presenza nelle Marche della stessa criminalità nigeriana di stampo mafioso, sottolineando proprio come principali business il traffico di stupefacenti e lo sfruttamento della prostituzione, reati che spesso vedono alla base delitti altrettanto gravi come il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù". A dirlo è Angelo Eliantonio, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia dopo gli arresti avvenuti l'altro giorno ad Ancona da parte dei militari falconaresi. "L'importante operazione antidroga dei Carabinieri che ha portato all'arresto di 3 nigeriani, tutti irregolari - continua Eliantonio - ci impone dovuti approfondimenti perchè è di tutta evidenza che nella nostra città non ci sono più piccoli pusher stranieri di strada ma bensì fornitori in diretto contatto con i grossisti. Per questo stiamo lavorando ad una mozione che protocollerò nei prossimi giorni per il monitoraggio sulla presenza ed il contrasto della criminalità nigeriana ad Ancona. Il testo impegnerà Consiglio comunale e Giunta ad attivarsi presso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica al fine di intensificare un monitoraggio della situazione e porre in essere tutte le azioni e gli opportuni interventi volti a contrastare in maniera più efficace il fenomeno della criminalità nigeriana, a chiedere approfondimenti rispetto alla presenza o meno della matrice mafiosa in relazione agli episodi di cronaca che vedono coinvolti nigeriani sul territorio comunale, a tenere costantemente e prontamente informato il Consiglio Comunale (tramite la competente Commissione consigliare). Infine ci auguriamo che i tre arrestati non in regola con il permesso di soggiorno vengano espulsi in maniera immediata e veloce da Ancona e da tutto territorio nazionale".

Al collega fanno eco gli altri membri del partito di destra anconetano. "La centrale di spaccio sgominata la scorsa notte in via De Gasperi, le violenze sessuali ripetute ai danni di una ragazza che si recava ad acquistare droga in via Pergolesi, lo spaccio in via Marchetti e via Marconi, la prostituzione a cielo aperto in Corso Carlo Alberto e via Giordano Bruno rappresentano un segnale di pericolo chiaro ed inequivocabile e suonano come un campanello d'allarme" hanno affermato Francesco Novelli e Angelica Lupacchini (foto in basso), consiglieri del CTP3 di Noi con Ancona.

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