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M5S, Quacquarini propone 5 idee: «Dagli abbonamenti sospesi del bus alla sanificazione intensiva»

Nell'emergenza coronavirus il consigliere comunale pentastellato propone all'Amministrazione di attuare alcune «decisioni rapide per favorire gli anconetani». Ecco quali sono

Gianluca Quacquarini, consigliere comunale Movimento 5 stelle Ancona, firma un elenco con alcune proposte per superare l'emergenza Coronavirus in città. «Servono - spiega - decisioni rapide e a favore degli anconetani.  Ecco 5 proposte per Ancona, le più stringenti e concrete: mascherine acquistate e/o prodotte da imprenditori locali e distribuite a cura del Comune di Ancona, almeno una a famiglia come prima fornitura. Molti comuni marchigiani stanno procedendo in questa direzione: Camerano dove la "Giorgio Grati spa", in collaborazione con la BCC di Filottrano e Camerano, ed il Comune le distribuisce per ora un presidio per ogni famiglia residente. A Filottrano la famiglia Lardini ha riconvertito l'azienda per realizzare mascherine che poi il Comune distribuirà ai cittadini. E poi Falconara, Osimo, Loreto, Recanati e tante altre città delle Marche, distribuiscono, grazie alle produzioni e/o donazioni degli imprenditori che operano nei loro Comuni, mascherine per i propri cittadini. Ad Ancona l'amministrazione comunale ha fatto sapere che non è possibile avere e distribuire mascherine per gli anconetani. Credo sia, invece, tra le più apprezzate iniziative che il Comune di Ancona possa prendere per far sentire davvero la propria vicinanza ai propri cittadini». 

Il comunicato prosegue con l'elenco degli altri punti: «Intensificazione della sanificazione dei cassonetti dei rifiuti. Ora più che mai vanno eliminati tutti i potenziali focalai del virus. Da eseguire almeno 1 volta a settimana. Le somme necessarie per i buoni pasto dei dipendenti comunali in smart working, e non erogati dal Comune per questo mese e lo scorso, proprio perchè sono al lavoro da casa, da utilizzare dall'Amministrazione per iniziative di solidarietà nei confronti dei cittadini più fragili, a partire dalla spesa a domicilio. Favorire i negozi di vicinato per l'utilizzo dei buoni spesa del Fondo di Solidarietà Alimentare istituito dal Governo. In questo modo si garantirebbe la sopravvivenza dei piccoli negozi e si eviterebbero spostamenti in macchina per i beneficiari dei buoni spesa e infine sospensione degli abbonamenti studenti di Conerobus: visto il mancato utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti per il mese di marzo, aprile e chissà quanti altri mesi ancora. L'abbonamento riprenderà la sua validità alla riapertura delle Scuole, probabilmente il prossimo anno scolastico, sfruttando i mesi che sono stati sospesi». 

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