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 Gianmario Mercorelli e Beppe Grillo (immagine di repertorio)

Gianmario Mercorelli e Beppe Grillo (immagine di repertorio)

M5S annunciano gli Stati generali, Mercorelli: «Rilanciamo le Marche da protagonisti»

Export, sostenibilità e sanità sono le parole chiave dei Pentastellati che si sono incontrati il 10 giugno per discutere della prossima legislatura

Il Movimento 5 stelle e i suoi esponenti marchigiani Gianmario Mercorelli, Mirella Emiliozzi e Giorgio Fede annunciano gli Stati generali regionali e dichiarano il bisogno di una legislatura riformista con a capo i pentastellati.  Così Mirella Emiliozzi, deputata della Commissione Esteri e facilitatrice regionale 5 Stelle per i rapporti esterni: «Stiamo lavorando su un progetto di rilancio delle micro, piccole e medie imprese.La nostra proposta parte da elementi certi, primo fra tutti il patto per l’Export sottoscritto lunedì alla Farnesina tra la cabina di regia governativa e le associazioni di imprese. Le Marche sono una Regione a forte vocazione internazionale sia per quanto riguarda le filiere produttive che per la capacità ricettiva e attrattiva nei confronti di turisti stranieri. In questo senso possiamo e dobbiamo aiutare le nostre imprese a entrare nei mercati e a essere competitive, utilizzando al meglio le risorse finanziarie messe a disposizione dal governo nazionale».

Dal dibattito tra eletti e attivisti sono emerse delle necessità: «Nelle Marche - ha detto il candidato governatore pentastellato, Gianmario Mercorelli - abbiamo bisogno di un vero rilancio economico, sociale e amministrativo del territorio dopo i cinque anni di governo Ceriscioli e l’emergenza Covid». Mercorelli ha aperto una fase di ascolto delle categorie e delle forze sociali in vista della presentazione del Manifesto per le Marche, centro nevralgico della proposta del Movimento per il prossimo quinquennio. «Il nostro obiettivo - ha detto Mercorelli - è essere protagonisti della politica regionale, perché la prossima legislatura dovrà essere il punto di svolta delle Marche. Abbiamo una regione che va avanti grazie alla buona volontà e all’operosità dei cittadini marchigiani. Mi chiedo quanto questo possa durare e sono convinto che sia venuto il tempo di una proposta politica di governo nel solco dell’innovazione, dello sviluppo e del rinnovamento, a tutti i livelli. Per questo il Movimento è in campo insieme a cittadini e società civile, senza aspettarsi nulla dalla vecchia politica regionale, che ha già dimostrato da un lato di non riuscire a discostarsi dalle logiche spartitorie che l’hanno caratterizzata negli ultimi 15 anni e dall’altra di non riuscire a mettere in campo una proposta concreta e organica». 
Infine spiegano il rapporto con il Movimento nazionale: «Cercheremo di utilizzare al meglio il filo diretto tra il Governo ed il territorio, per attuare i provvedimenti migliori - ha spiegato Giorgio Fede, senatore facilitatore interno Marche - Il prossimo appuntamento a 5 Stelle sarà quello con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio Sergio Costa: Green new deal, tutela e sviluppo del territorio e ‘ambiente’ sono da sempre uno dei temi qualificanti della nostra politica e anche qui nelle Marche è sicuramente una nostra priorità insieme alle infrastrutture. In questi ultimi anni abbiamo imparato molto e possiamo davvero coniugare la componente innovativa del Movimento con competenze e conoscenze». 
 

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