Delegazione Anci Marche ha incontrato la municipalità di Cracovia. Trecastelli ha scelto il Santo Giovanni Paolo II come patrono

La delegazione composta anche dall'Assessore Regionale Maura Malaspina, dal dirigente Raimondo Orsetti rientrerà oggi in Italia al termine di 4 giorni molto intensi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Nell'anniversario per i 70 anni dagli eventi che nel luglio del 1944 si svolsero nella nostra regione con la liberazione dalle truppe naziste da parte dei "Lancieri di Carpazia", inquadrati nel 7' corpo di armata polacco del generale Andersen, la delegazione dei sindaci di Anci Marche ha visitato Auschwitz, incontrato la municipalità di Cracovia ed il presidente Maurizio Mangialardi ha consegnato al Vescovo di Cracovia, a nome del Vescovo della Diocesi di Senigallia Mons. Giuseppe Orlandoni, una lettera nella quale lo si informa che il comune di Trecastelli ha scelto come patrono il Santo Giovanni Paolo II.

La delegazione composta anche dall'Assessore Regionale Maura Malaspina, dal dirigente Raimondo Orsetti rientrerà oggi in Italia al termine di 4 giorni molto intensi.

"In particolare - ha detto il presidente Mangialardi - l'incontro con i reduci, soldati polacchi che liberarono la nostra regione dall'oppressione nazifascista 70 anni fa, è stato molto toccante, soprattutto perché quegli uomini provenivano da un paese, la Polonia, che ha visto cadere 4 milioni dei suoi figli nel 2' terribile conflitto mondiale e che ha subito pesantemente la follia e l'umiliazione della guerra". "Eppure - insiste - quei soldati fecero fino in fondo il proprio dovere contribuendo a regalarci la libertà e la pace ed ecco perché il senso di gratitudine espresso dalla nostra comunità è fortissimo ed il legame deve essere consolidato". "In particolare la vicinanza è forte con le comunità di Ancona, Filottrano, Osimo, Civitanova Marche, Senigallia, che furono teatro di azione dei "Lancieri di Carpazia".

La delegazione ha visitato anche Wadowice, città natale del Santo Giovanni Paolo II, e la mostra "Papa Giovanni Paolo II, dalla sua nascita alla morte" che comprende oggetti personali di Karol Wojtyla, manoscritti, album di foto e ricordi dei vari pellegrinaggi del Santo Padre.

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