Politica

Kum Festival, Eliantonio (FdI): «Evento vuoto dove sono stati spesi 200mila euro di soldi pubblici»

Piovono critiche sull'organizzazione del Kum Festival da parte del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia

Il coordinamento comunale di Fratelli d'Italia

«Un festival totalitario e del pensiero angoscioso». A parlare è Carlo Ciccioli, Portavoce regionale di Fratelli d’Italia riguardo al Kum Festival. «Sono stati spesi oltre 200 mila Euro di soldi pubblici di cui 174 mila del Comune, 25 mila della Regione, 10 mila di Anconambiente e altri sponsor», ha affermato invece il Consgliere comunale di FdI Angelo Eliantonio, «Per un evento di tre giorni alla presenza di circa 4 mila persone, per un totale massimo, a detta degli organizzatori, di 8 mila presenze complessive. Con quei soldi si sarebbero potute finanziare tante associazioni culturali locali e tanti eventi in città, ma anche interventi di urgenza su strade e manutenzioni pubbliche. La cultura è un valore, è chiaro che bisogna anche spendere, ma spendere bene, non solo trasferire alle persone una visione di parte».ù

«Protagonista è stato il senso del vuoto, insieme alla depressione, alla malinconia - ha continuato Carlo Ciccioli - e alla critica ormai datata al veterocapitalismo che sfrutta lavoro e crea violenza. Al contrario oggi la liberazione deve essere orientata alla lotta alle èlite finanziarie e intellettuali, capricciose e voraci, alle tecnocrazie burocratiche che sottomettono i popoli e li rendono schiavi, appunto, del pensiero unico. Qual è l’ambiguità di Kum? “Mettere insieme temi sentiti con interpretazioni schieratissime, contro ogni confronto pluralistico, insieme ad elementi oggettivi dell’evoluzione della conoscenza e delle tendenze spinte dalle nuove tecnologie. Per questo nasce INcontrasto: abbiamo organizzato per giovedì un incontro con la partecipazione del filosofo Diego Fusaro, dello psicologo Adolfo Morganti e dello storico Matteo Simonetti, onde costruire una prima linea di resistenza rispetto all’agnosticismo che domina in una parte della città che non partecipa, evita, si estranea, consentendo ad un piccolo gruppo ideologicamente radical chic di dominare sulla cultura della città. Hanno speso 200 mila Euro, la nostra iniziativa costa l’1% ed è di altissima qualità. Facciamo appello all’Ancona libera a partecipare ed alzare forte la voce del dissenso».

L’evento sarà introdotto dal Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Angelo Eliantonio e dal Portavoce regionale Carlo Ciccioli che espliciteranno la necessità e il respiro di questa iniziativa. «Al Comune di Ancona - ha concluso Eliantonio - chiederò in Consiglio, per il prossimo appuntamento di Kum, uno spazio finanziato all’interno di un’eventuale nuova edizione per esprimere dibattito, confronto ed orientamenti alternativi alla kermesse di Recalcati, curioso imitatore di Crozza».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Kum Festival, Eliantonio (FdI): «Evento vuoto dove sono stati spesi 200mila euro di soldi pubblici»

AnconaToday è in caricamento