Jesi è la città con il minor peso fiscale delle Marche, il sindaco: «Doppia soddisfazione»

Jesi è la città in cui la tassazione complessiva pesa meno rispetto a tutte le altre città della regione Marche

Jesi dall'alto (credit: agimeg)

«È motivo di doppia soddisfazione sapere che Jesi è la città delle Marche con il minor peso fiscale per le aziende. Un riconoscimento che giunge dall’annuale analisi del centro studi della Cna nazionale che ha esaminato la tassazione complessiva e che pone il nostro Comune tra i più virtuosi in Italia». Così il sindaco Massimo Bacci che aggiunge: «Soddisfazione doppia perché da un lato si conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di una gestione oculata del proprio bilancio sia sul fronte delle entrate che delle spese nel rispetto dei cittadini contribuenti e dall’altro si innescano meccanismi positivi per il nostro territorio quale realtà capace di attrarre nuovi insediamenti produttivi».

La Cna, presentando il proprio studio si sofferma sul fatto che «analizzando la situazione anno dopo anno, anche per confrontare il peso della tassazione tra le varie città Jesi rimane saldamente nella parte alta della classifica posizionandosi al 27° posto su 141 Comuni presi in esame in tutta Italia. Rimane inoltre la città in cui la tassazione complessiva pesa meno rispetto a tutte le altre città della regione Marche, un incentivo importante per chi volesse avviare un’attività». Parole che danno ulteriore stimolo in una sempre migliore applicazione dei meccanismi tributari, anche raccogliendo i suggerimenti, per un opportuno approfondimento, che la stessa Cna pone.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Giova peraltro ricordare che Jesi, ormai da 5 anni, ha attivato anche la cosiddetta “No tax zone”, un innovativo strumento di incentivo riservato alle nuove attività commerciali e artigianali di vicinato del centro e dei quartieri storici (ma che di fatto poi si estende all’intero tessuto urbano). In base a tale progetto sono erogati contributi di € 500,00 per tre anni consecutivi quale parziale compensazione delle tasse locali (Tari, Imu, Imposta pubblicità).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Denti ingialliti, come risolvere il problema rapidamente e senza igienista

  • Abusi sessuali su un'alunna, maestro allontanato dalla scuola: la verità nei suoi diari

  • Schianto con il camper, Luca non ce l'ha fatta: è morto dopo 5 giorni di agonia

  • Dagli show al semaforo, al grattino da 300mila euro: la sliding door di Tiziano

  • Meteo, l'autunno irrompe sulle Marche: in arrivo temporali e crollano le temperature

  • Covid-19, nelle Marche impennata di ricoveri e pazienti in terapia intensiva

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento