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Jesi, M5S: “Scale mobili al posto delle Scalette della Morte: buttare via 800mila euro”

“Le Scalette della Morte (Costa Mezzalancia) costituiscono uno degli scorci più belli e caratteristici del nostro Centro Storico e anche stavolta non si riescono a comprendere le motivazioni di una tale scelta”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale del 27 Febbraio scorso sono stati approvati il Bilancio previsionale 2014 e il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2014 - 2016.

In quest'ultimo, tra le altre, è compresa la realizzazione di un impianto meccanizzato di risalita (una scala mobile!) da realizzare al posto delle SCALETTE DELLA MORTE e dei marciapiedi di via Mazzini, il tutto per la “modica” spesa di 800.000 EURO !!!

Le Scalette della Morte (Costa Mezzalancia) costituiscono uno degli scorci più belli e caratteristici del nostro Centro Storico e anche stavolta, come spesso accaduto con questa Amministrazione, non si riescono a comprendere le motivazioni di una tale scelta... Proprio come nel caso dell'insensata modifica della viabilità in Corso Matteotti !

Oltre ad essere esteticamente inguardabili, infatti, queste scale mobili sarebbero anche soggette ad una manutenzione “particolarmente onerosa” (come risulta nello Studio di Fattibilità del progetto stesso presentato dal Comune) e fondamentalmente INUTILI, dato che è prevista la costruzione di un altro ascensore (vecchio e pesante lascito della Giunta Belcecchi) a metà di via Mazzini, ovvero a soli 200 METRI da lì!

Se, secondo l'Amministrazione, lo scopo della realizzazione di quest'opera è rivitalizzare il Centro Storico, allora si sta decisamente sbagliando strada!

Rivitalizzare il Centro significa investire sulle attività commerciali che ci sono, favorire l'apertura di altre, supportare iniziativa turistiche e culturali e, soprattutto, mantenere in buono stato e migliorare tutto il patrimonio storico ed artistico che possediamo, senza deturpare l'esistente!

Ma non è tutto: oltre a contestare l'opera, il MoV 5 Stelle di Jesi ha chiesto che l'enorme cifra necessaria per la sua realizzazione, che dovrebbe provenire dal prossimo appalto per la gestione dei parcheggia a pagamento della città, venga invece utilizzata per altri scopi differenti:

- la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e dei marciapiedi;
- quella ordinaria del Verde Pubblico;
- quella ordinaria e straordinaria degli alloggi di emergenza;
- la creazione di un fondo per sostenere il Lavoro e lo Sviluppo Economico

Fermatevi un attimo a pensare a tutto ciò che sarebbe possibile realizzare con la cifra di 800.000 Euro...Beh, dopo una specie di “Serrate le fila!” da parte del Sindaco Bacci, la maggioranza ha bocciato i nostri emendamenti e dato l'ok al progetto delle scale mobili.

Il MoV 5 Stelle di Jesi si farà promotore di una raccolta firme per chiedere lo stralcio del progetto dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche, in modo da poter avere la certezza che questo obbrobrio non venga mai più né previsto e né realizzato.
Inoltre, prendiamo ancora una volta atto del fatto che la Partecipazione quella vera, quella che consente ai cittadini di incidere concretamente nelle decisioni che riguardano la nostra città, purtroppo non fa parte del DNA di questa Amministrazione."

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