I gatti rischiano la morte, il Comune si difende ma fa autogol e sbaglia struttura

Il Comune parla di fake news ma fa riferimento al gattile sanitario che in realtà non verrà interessato dalla demolizione e che l'associazione a tutela della colonia non ha mai menzionato

La struttura che ospita la colonia

«Si è scatenata su Facebook una polemica legata ad una notizia assolutamente falsa, relativa al gattile di Jesi, per l’imminente abbattimento di un ricovero abusivo e fatiscente dove stazionano i felini». Inizia così la risposta del Comune di Jesi, riguardo l'imminente abbattimento della struttura che ospita la colonia di gatti presente al canile di Jesi. Il Comune parla quindi di fake news ma fa riferimento al gattile sanitario che in realtà non verrà interessato dalla demolizione e che l'associazione a tutela della colonia non ha mai menzionato.

«Quel ricovero non riguarda in alcun modo le strutture vere e proprie del gattile stesso - continua la nota firmata dal Comune - Va chiarito peraltro che la demolizione non è stata decisa dal Comune, ma da un giudice a seguito di una causa che ha visto di fronte l’Asur (proprietaria dell’area) ed un privato confinante. L’Associazione che si occupa della colonia felina, grazie ad una convenzione con il Comune, sta trovando una soluzione alternativa non al ricovero fatiscente, bensì alla struttura vera e propria, oggi pienamente utilizzabile, per una ulteriore migliore allocazione. Va ricordato infine che Jesi è uno dei pochi Comuni d’Italia che ha una convenzione con l’Associazione non solo per l’accudimento di cani, ma anche di gatti».

Riguardo alle soluzioni previste dal Comune è subito arrivata la risposta delle volontarie, sorprese dalle parole dell'amministrazione: «Il Comune di Jesi parla del gattile sanitario ma noi non lo abbiamo mai menzionato. Nessuno ha detto che quella struttura verrà demolita, anzi si è sempre parlato della colonia con gli 80 gatti gestita dalla signora Antonietta Ferretti. E' curioso come il Comune parli poi di aver trovato soluzioni quando ad oggi non ci è arrivata nessuna comunicazione a riguardo. Ricordiamo che mancano ormai pochi giorni all'inizio della demolizione e se l'amministrazione ha magicamente trovato in una giornata tutte le soluzioni alla vicenda credo sia giusto che ci vengano comunicate al più presto».

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