Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Casa de nialtri, irruzione alla sede PD: le reazioni politiche

All'indomani della manifestazione degli ex occupanti e delle associazioni dell'ex scuola di via Ragusa si moltiplicano le reazioni politiche in seguito al blitz effettuato nella sede del Partito Democratico

All’indomani della manifestazione degli ex occupanti e delle associazioni dell’ex scuola di via Ragusa si moltiplicano le reazioni politiche in seguito al blitz effettuato nella sede del Partito Democratico

EMANUELE LODOLINI (parlamentare PD) scrive sul suo profilo facebook: “Sono appena intervenuto in Aula per condannare la grave aggressione di ieri alla sede del Pd di Ancona. Le problematiche di natura sociale, qualunque esse siano, vanno affrontate nel rispetto delle regole e della legalità”. Oggi venerdì 7 febbraio alle ore 18 in piazza Roma ad Ancona si terrà una manifestazione per condannare l'aggressione alla sede Pd Ancona.

FRANCESCO RUBINI, STEFANO CRISPIANI (ANCONA BENE COMUNE). "Manteniamo inalterato il giudizio negativo sull'atteggiamento  assunto dal sindaco e dalla sua giunta in merito al diritto all'abitare nella città di Ancona ed alla vicenda di via Ragusa;consideriamo inaccettabile lo sgombero di mercoledì 5 febbraio come soluzione ai problemi emersi in questi mesi.
Come gruppo consiliare SEL Ancona Bene Comune non esitiamo però neanche un attimo a dissociarci  dai gravi fatti avvenuti ieri alla sede del PD di piazza Stamira, Gesti isolati estranei ad una manifestazione fino a quel momento partecipata e pacifica.
Assaltare la sede di un partito è un fatto inaccettabile per chi l'ha subito e dannoso per le ragioni e i metodi della mobilitazione che hanno animato casa de ni altri. Un gesto che non fa altro che portare acqua al mulino di chi, non volendo o non sapendo fare altro, vuole ridurre tutto a questione di ordine pubblico per non far emergere che in realtà da mesi si sta cercando di affermare una nuova idea di città e di cittadinanza."

BERARDINELLI (FORZA ITALIA), ha scritto al presidente del Consiglio Comunale Miani: “Dopo i gravissimi episodi di violenza a cui abbiamo assistito nella giornata di ieri e dopo l'immagine anch'essa violentissima dei poliziotti schierati in tenuta antisommossa sulle scalinate del Palazzo del Comune, le chiedo di convocare immediatamente un Consiglio comunale urgente per affrontare la situazione attuale e riportare il clima sociale e politico nella nostra città nei confini del dibattito e del dialogo costruttivo.”

D’ANGELO (LA TUA ANCONA). “Fin dal primo momento abbiamo definito l'occupazione atto illegittimo , sintomo comunque di una miseria che sarebbe potuta divenire disperazione .
L'attacco alla sede del PD non trova giustificazioni ed esprimiamo una severa condanna e la nostra solidarietà al PD .
Non possiamo ,tuttavia ,sottacere che anche in Consiglio Comunale avevamo chiesto l'apertura immediata di un tavolo sulle povertà  ed il coinvolgimento dei Consiglieri di maggioranza ed opposizione attraverso la Commissione per gli Affari Sociali.
Non ci resta che ripetere l'invito così come l'invito a Sindaco e Giunta di abbassare i toni per non esasperare una situazione di per sè già grave .”

SANDRO ZAFFIRI (LEGA NORD). “La Lega Nord condivide l'iniziativa del sindaco Dott.sa Mancinelli sulla  scuola di Via Ragusa occupata irregolarmente da extracomunitari. Non è detto che chi manifesta in questo modo abbia ragione!
Infatti la Lega Nord vuol ricordare al sig. Sindaco che per il problema della casa esistono anche gli anconetani che sono senza abitazione,  senza redditto per la forte disoccupazione e  l'attuale normativa li penalizza  nei confronti dsegli stranieri. E' ora di rivedere i meccanismi della formulazione delle graduatorie sig. Sindaco, per essere equi nei confronti del nostro popolo.”

MARCELLO MILANI (PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE) “Esprimo la mia più viva costernazione e la più ferma condanna per i vili atti intimidatori privi di ogni giustificazione perpetrati durante la manifestazione dell'altra sera, la cui furia oltre a procurare danni ha messo in pericolo la sicurezza di un intero quartiere, ma, soprattutto, dimostra quanto solo con il dialogo e con il rispetto delle regole si può tentare di affrontare e risolvere ogni forma di criticità o disagio sociale che sia.  
I fatti accaduti ci invitano tutti, forze politiche e cittadini, ad agire all’unisono contro ogni tipo di violenza e prepotenza, nel rispetto della democrazia ed anche delle diverse opinioni, ma soprattutto a difesa di quei valori conquistati a fatica e per i quali non dobbiamo mai dimenticarne la quotidiana protezione.    
I vili ed abietti atti perpetrati giovedì  sera meritano la più ampia e ferma condanna.   Mi aspetto che la politica unanimemente solidarizzi e condanni fermamente questo brutto episodio.   Le violenze non hanno mai risolto le difficoltà che, anzi, dopo i fatti dell'altra sera rischiano di amplificarsi. Comportamenti del genere ci colpiscono ancora di più se pensiamo che dietro si celano la vigliaccheria, la strumentalizzazione e la prepotenza di chi vuole prevalere ad ogni costo, a scapito della collettività e lontano dal superiore interesse della collettività e della pacifica convivenza, aspirazione delle società più evolute. E’ in questa direzione che bisogna lavorare tutti e per la quale non dobbiamo abdicare nonostante i fatti, perciò condanno fermamente la violenza e mi schiero con il cuore e l’azione a fianco della democrazia, delle Istituzioni e di tutte quelle forze politiche, sociali e civili che si adoperano con onore e fedeltà.
Ringrazio le forze dell’ordine per il pronto intervento che fortunatamente ha evitato guai peggiori”.

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