Intitolare un luogo di Ancona a Carlo Giuliani, l'idea del gruppo Sel-Abc

E' la nuova proposta politica depositata all'ordine del giorno avanzata dai consigliere Sel-Abc Stefano Crispiani e Francesco Rubini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Nella mattinata odierna è stato depositato e sottoposto all'attenzione del Consiglio Comunale l'odg per l'intitolazione di un luogo pubblico della città a Carlo Giuliani, giovane vittima della violenta e premeditata repressione di Stato che ebbe luogo a Genova nel 2001 durante il G8 per mano delle forze dell'ordine. Alla base di questa richiesta, a 15 dalla morte di Giuliani, c'è la volontà di non smettere di denunciare e fare chiarezza sulle modalità di repressione, disumane e degradanti, che si susseguirono quindici anni fa nei confronti dei movimenti altermondialisti che sfilarono nelle vie di Genova esercitando il loro naturale diritto d'espressione e manifestazione, brutalmente schiacciato da arbitri e abusi di potere da parte dei vertici statali. A Genova nel 2001 furono negati i diritti umani, sospeso lo stato di diritto, violata ogni basilare regola democratica.

Nostro intento è denunciare questi misfatti, fare chiarezza, ma anche ricordare che le vite umane, così come i diritti umani, sono indisponibili a qualsiasi tipo di potere, ed auspicare che le responsabilità alla base di questo genere di violazioni siano chiaramente delineate ed attribuite a chi realmente le ha, ora ed in futuro. Dedicare una via , una piazza o un altro luogo della città a Carlo Giuliani significa quindi per noi continuare a tenere alta l'attenzione sui fatti avvenuti a Genova nel luglio del 2001 con l'immutata volontà di non smettere di affermare la verità contro ogni prepotenza e mistificazione.

Francesco Rubini , capogruppo SEL - Ancona Bene Comune

Stefano Crispiani, consigliere comunale SEL - Ancona Bene Comune

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