Piazza Roma, Cavour, teatri e partecipate: le interrogazioni M5S in Consiglio

Questi i temi delle interrogazioni urgenti che verranno presentate dai consiglieri 5 Stelle Daniela Diomedi, Maria Ausilia Gambacorta e Cristina Lazzeri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

1) In zona P.zza Roma  - Angolo Via Carducci, sono posizionati, laddove in precedenza era collocato “Igenio” una serie di cassonetti per la raccolta differenziata, protetti da un cordolo di “dissuasori” . Tali “dissuasori” dovrebbero  - probabilmente – servire allo scopo di evitare “parcheggi selvaggi” in prossimità.

Chiedo di conoscere come mai, con tutta evidenza, viene omesso il controllo, e la relativa sanzione, nei confronti di chi continua a parcheggiare in prossimità del sito impedendo, di fatto, l’accesso o rendendolo estremamente difficoltoso, ai cassonetti. Rappresento che, specie al mattino, vengono conferiti rifiuti differenziati molto voluminosi, prodotti dagli Uffici Giudiziari posti al civico 3. Tale situazione ha assunto carattere di permanenza ed oltre ad essere sgradevole alla vista, sembra aver consolidato una certa indifferenza al rispetto delle regole.

Daniela Diomedi M5S

 2) "Si chiede di conoscere la ragione della riapertura dei  termini per la presentazione delle candidature per la nomina e designazione di incarico nel collegio sindaci revisori o collegio sindacale delle società partecipate già scaduti alle ore 12 del 28 marzo 2014”

Maria Ausilia Gambacorta – cons. M5S

 3) Nei giorni scorsi sulla stampa sono comparsi alcuni articoli che hanno fatto riferimento ad un “accordo” tra i Comuni di Ancona e Jesi, e in particolare tra i Sindaci Mancinelli e Bacci, per una collaborazione, se non per una gestione comune, delle attività di prosa e di lirica, le prime guidate da Ancona e le seconde da Jesi.

 Questo   eventuale “accordo” tra Ancona e Jesi  sembrerebbe mettere in discussione il mantenimento in vita della stessa Fondazione delle Muse, quale unica realtà cittadina  garante e gestore dell'attività lirica e musicale anconetana;

inoltre, per la prossima Stagione lirica di Jesi due Opere liriche  su tre prevedono l’utilizzo di un’Orchestra e un Coro di un’altra regione,ovvero REGIONE VENETO ed è pertanto evidente che la strategia della Fondazione Pergolesi Spontini miri ad allontanare dalle proprie attività artistiche le forze lavorative della Regione e di Ancona , chiediamo  pertanto al Sindaco

-        1) la fondatezza delle notizie pubblicate sulla stampa

-        2) perchè ha approvato e  fatto approvare dalla sua maggioranza la costituzione di un Consorzio”Salva Stabile” nel quale il ruolo della Fondazione delle Muse è quello di occuparsi della gestione delle attività musicali e liriche cittadine, se poi di fatto consegna ad altri la vita culturale del capoluogo, compresa la morte dell'Istituto Pergolesi

-        3) quali atti accessori sono stati formati da cui si possa evincere il reale impiego delle forze lavorative locali e la loro tutela.

Daniela Diomedi – cons. M5S

4) Egregio Assessore
facendo seguito ad una richiesta di accesso agli atti, avanzata in prima istanza  il 5 marzo u.s. dalla sottoscritta, e relativa al progetto di Restyling di  Piazza Cavour, sono a richiedere spiegazione della mancata risposta alla mia richiesta.
I primi giorni del mese di marzo il progetto di Piazza Cavour è stato presentato a tutta la cittadinanza in un incontro pubblico, nonché in una seduta della Commissione consiliare Lavori Pubblici, e contestualmente è stata indicata un'autorizzazione di spesa di 2.2 milioni di euro, di cui 1.5 milioni da fondi PAR-FAS 2007-2013 e 700mila euro da fondi comunali, come indicato anche nel seguente articolo: https://www.anconatoday.it/cronaca/progetto-nuova-piazza-cavour-ancona-7-marzo-2014.html ).
In data 5 marzo ho quindi inviato richiesta formale di accesso agli atti ai sensi della L.241/90 chiedendo di visionare il "Capitolato preventivo delle spese relative al progetto di ristrutturazione di piazza Cavour". Non avendo ricevuto risposta a tale richiesta, l'ho dunque sollecitata e mi è stato richiesto a mezzo telefonico di specificare meglio la mia richiesta. Ho dunque provveduto a precisarla indicando la richiesta del "computo metrico estimativo", ovvero il documento attraverso la cui compilazione si perviene a definire il costo di costruzione di un'opera edilizia - e che quindi a mio avviso avrebbe dovuto essere preliminare alla richiesta di autorizzazione di spesa.
Sono stata quindi contattata dall'Arch. Agostinelli che mi ha comunicato telefonicamente, e successivamente anche per iscritto, che riguardo al suddetto Computo Metrico Estimativo "stiamo completando la progettazione e che, dopo l' approvazione del Bilancio 2014 si potra' procedere all' approvazione degli atti tecnici ed amministrativi. In conseguenza di cio' non e' opportuno diffondere un preventivo di spesa peraltro ancora "in fieri" e soggetto anche ad alcune modifiche nel momento in cui si definiscono i particolari costruttivi."
Preso atto di tale risposta,  ho inviato in data 9 aprile u.s. una nuova richiesta, formulata come segue " visto che il computo estimativo richiesto è ancora in fieri,  chiedo di conoscere il documento del preventivo di spesa (qualunque tipo di documento esso sia) attraverso il quale è stato stimato il costo dell'opera di 2.2 milioni di euro,  così come annunciato dall'amministrazione...".
Avendo sollecitato nuovamente tale richiesta il 14 aprile, l'Architetto Agostinelli mi comunica telefonicamente il 18 aprile, via SMS, contestualmente agli auguri di Buona Pasqua che ho ovviamente ricambiato, che "Stiamo aggiornando il preventivo di spesa per alcune modifiche concordate con la Soprintendenza. Sarò in Ancona lunedì 28 e ne potremo parlare con calma...".
Ho chiesto di nuovoaggiornamenti pochi giorni fa. Ad oggi 16 maggio non ho ancora ricevuto nulla, nemmeno il preventivo iniziale - anche senza aggiornamenti della Soprintendenza  -  e lo trovo molto strano.
Sono sicura infatti che un tale documento preventivo, un qualsiasi documento preventivo,  esista e sia in mano agli uffici, in quanto non voglio e non posso immaginare che l'A.C. abbia "tirato ad indovinare" il costo del progetto di 2,2 milioni di euro, ma sono sicura che tale costo sia stato attentamente valutato e stimato in fase preliminare.
Quindi non capisco il ritardo della risposta alla mia richiesta, e sono a chiederLe spiegazioni.
Ringraziandola porgo cordiali saluti,

Cristina Lazzeri - M5S

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