Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Infrastrutture, sanità e sisma: Mangialardi incontra la ministra De Micheli

Tra le urgenze segnalate da Mangialardi la nomina del commissario straordinario per il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Faconara, il prolungamento della terza corsia della A14 e la connessione del raccordo autostradale Ascoli Mare-A24 Roma-L’Aquila

ARQUATA DEL TRONTO – “Grazie ai 209 miliardi di euro che arriveranno dall’Europa, di cui minimo cinque che devono ricadere nelle Marche, potremo realizzare tutte le opere infrastrutturali per permettere alla nostra regione di potenziare i collegamenti con l’Italia e il resto del mondo, al fine di restituire competitività alle nostre aziende. Confido inoltre che quanto prima a tali risorse si possano aggiungere quelle del Mes per investimenti mirati a potenziare la medicina del territorio e cambiare davvero questa regione. Per tali motivi, tramite la ministra Paola De Micheli, da sempre vicina e pronta al confronto sui bisogni del nostro territorio, ringrazio pubblicamente il governo per il lavoro svolto”. A dirlo è stato il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Marche Maurizio Mangialardi, intervenuto questa mattina ad Arquata del Tronto all’incontro con la ministra Paola De Micheli. 

Tra le urgenze segnalate da Mangialardi la nomina del commissario straordinario per il raddoppio della linea ferroviaria Orte-Faconara, il prolungamento della terza corsia della A14, la connessione del raccordo autostradale Ascoli Mare-A24 Roma-L’Aquila, e gli studi di fattibilità per l’arretramento della linea ferroviaria Adriatica e la nuova linea Ascoli-Antrodoco. «Se guardo ai disagi di questi giorni sulla A14 – ha spiegato Mangialardi - dove semplici interventi di manutenzione mettono in crisi una parte fondamentale dell'infrastruttura, non posso non pensare che la realizzazione della terza corsia da Porto Sant’Elpidio fino a San Benedetto del Tronto, a suo tempo osteggiata da sindaci che oggi ritroviamo candidati nello schieramento del centrodestra, è per noi una priorità. Così come lo sono le infrastrutture immateriali, che necessitano di grandi investimenti. Sono certo che oggi che tutto questo non rimarrà nel libro dei sogni. Siamo pronti a cambiare il volto di questa Regione, grazie al supporto dei comuni che sono stati tenaci e con il contributo del governo».

Mangialardi ha infine ringraziato la ministra per la nomina del commissario straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini: “Una persona competente, di grande professionalità, che dopo una gestione adeguata durante l'emergenza, si è trovato invece a gestire un territorio che ha pagato troppi mesi di paralisi. Legnini ha dato la svolta, ha portato cambiamento, in particolare nell’ambito della ricostruzione privata con provvedimenti ad hoc. Ora abbiamo necessità di una semplificazione vera: si parla di Modello Genova, quel tipo di intervento andava realizzato prima per dare risposte immediate e concrete alle popolazioni dei territori feriti dal sisma. Oggi abbiamo però la possibilità di recuperare”.

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