Falconara, Giacchetta: «Gestione anarchica degli impianti sportivi»

«Aver slittato alla fine di ottobre le scadenze delle gestioni, porterà molte società a ricorrere a strutture fuori comune» ha detto il consigliere democrat

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

L'atteso bando per la gestione degli impianti sportivi per il triennio 2016/2019 ancora non è stato indetto dal comune di Falconara Marittima. Nel frattempo le attuali gestioni verranno prorogate fino alla fine di ottobre 2016: una proroga della proroga, visto che i termini erano scaduti nel 2014 e già da allora si va avanti con rinvii e rimandi. Le società coinvolte si trovano a dover gestire l'avvio della stagione sportiva senza avere prospettive sicure per il prosieguo e a dover attivare le procedure assicurative per pochi mesi. Molte tra queste avevano concordato sponsorizzazioni per la manutenzione dei vari impianti, che ora si rischia di perdere. Aver slittato alla fine di ottobre le scadenze delle gestioni, proprio nel periodo delle iscrizioni degli atleti alle varie società sportive e della definizione degli orari di assegnazione dei vari impianti produce l'effetto che le molte società, prive di certezze per la futura gestione, ricorreranno a strutture fuori comune, perdendo potenziali iscrizioni. Infatti, chi non ha la gestione non ha neppure il vantaggio di poter usufruire del 70% delle ore di apertura degli impianti. La maggiore criticità, come già avevo evidenziato in Commissione sport a luglio, concerne la gestione del complesso Roccheggiani. Questa, nel mese di maggio, è stata tolta alla Soc. Falconarese 1919, a seguito di numerose inadempienze contrattuali. Lo slittamento mette a repentaglio il bellissimo manto erboso, e le annesse strutture di atletica, con ripercussioni sui fruitori del plesso sportivo, cioè i cittadini. Siamo ora in presenza di un mini bando - che in realtà altro non è che una manifestazione di interesse al ribasso. Esso prevede l'iscrizione all'albo delle società sportive comunali da almeno sei mesi, la non morosità nei confronti del comune, e di non avere aiutanti over 65. Inoltre questa manifestazione di interesse fatta in fretta e in furia ha una scadenza brevissima: neanche una settimana, dal 25.8 al 30.8.2016. Sembra proprio un vestito fatto a misura. Si è trovata la scusa del nuovo codice degli appalti (dlgs 50/2016) di aprile: un ostacolo che nelle commissioni non è stato mai evidenziato e che infatti si è presentato quando il tema avrebbe già dovuto essere affrontato e risolto. Tutto ciò avrebbe potuto essere evitato, coinvolgendo le società sportive attraverso la Consulta, riattivata grazie al sottoscritto dopo tre anni di oblio. Anche la Commissione sport è rimasta inerte, e solo con il cambio di presidente si è finalmente attivata, ricercando la collaborazione di società interessate, allo scopo di tutelare tutti gli impianti ed i loro fruitori, a cominciare da quelli nei quali si sono registrate criticità.

Alessandro Giacchetta - Consigliere comunale PD Falconara M.ma

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