Falconara: superata l’emergenza prosegue l’opera del Gruppo Comunale di Protezione Civile

Equipaggi composti da 4/5 volontari falconaresi a bordo di un Discovery Land Rover 4X4 dell'Interno opereranno a Senigallia per fornire assistenza agli alluvionati e liberare gli scantinati da fango e detriti

Il vicesindaco di Falconara Clemente Rossi

Superata la prima fase dell’emergenza a Falconara si continua a lavorare per accelerare il ritorno alla normalità, pur continuando a monitorare il territorio per l’eventuale emergere di nuove criticità.
Il personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, la Polizia Municipale e la Protezione Civile sin dall’inizio dell’emergenza meteo hanno presidiato, in particolare nella notte tra sabato e domenica, i punti nevralgici del territorio e le zone più a rischio, senza che siano state rilevate criticità.

A cominciare dalla notte fra il 2 ed 3 il maggio le copiose piogge hanno provocato un repentino innalzamento del livello delle acque dei fossi e del fiume Esino in tutto il territorio comunale e nei comuni limitrofi. La macchina comunale si è attivata sin dalle prime ore della giornata di sabato nella quale sono state svolte anche due riunioni del C.O.C. (alle 9 della mattina e alle 18), per fare il punto della situazione e programmare gli interventi conseguenti, a cui hanno partecipato anche il Sindaco Goffredo Brandoni ed il vicesindaco Clemente Rossi. Il COC si è riunito anche domenica mattina per fare il punto della situazione della mattinata, dopo che la notte era trascorsa senza nessun fatto saliente, così come rilevato dal personale della Protezione Civile che era rimasto a presidiare le zone più a rischio.

Ma l’opera dei volontari comunali di protezione civile non si è limitata al monitoraggio e al presidio del territorio falconarese. Il gruppo comunale ha dato immediatamente la disponibilità per essere presente laddove la sala operativa provinciale della protezione civile ha ritenuto importante intervenire. Sabato, domenica, lunedì, e anche oggi  equipaggi composti da 4/5 volontari falconaresi a bordo del mezzo acquistato di recente dal Ministero dell’Interno, un Discovery Land Rover 4X4 attrezzato e capace di essere utilizzato anche in zone colpite da calamità, in dotazione al gruppo comunale, hanno operato e opereranno a Senigallia per fornire assistenza agli alluvionati e assolvere a varie incombenze: in particolare per gli spostamenti di persone e per liberare gli scantinati da fango e detriti.

Il vicesindaco con delega alla sicurezza e alla protezione civile Clemente Rossi darà ulteriori disposizioni per continuare a fornire assistenza a seguito di imput da parte del Dipartimento Regionale della Protezione Civile.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, arriva un assaggio d'inverno: maltempo, freddo e anche la neve

  • Scarpe Lidl, mania anche ad Ancona: scaffali svuotati in mezz'ora, maxi rivendite

  • Zona arancione, per Acquaroli non basta: «Presto ordinanza anti-assembramento»

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

Torna su
AnconaToday è in caricamento