Deficit Stabile, i giovani PD: “Non siano i cittadini a pagare”

I giovani del PD chiedono che “i responsabili, soprattutto delle precedenti amministrazioni, rivendichino le loro scelte dandone conto pubblicamente e che a tappare questo enorme buco non siano i cittadini.”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Neanche quattro mesi dal varo della nuova giunta che ci risiamo. L'intoppo oggi si scrive "Stabile" ma si legge "approvazione del bilancio". Dopo mesi di difficoltà e incertezza imbocchiamo l'ennesimo vicolo cieco. Noi chiediamo due cose: che i responsabili, anche e soprattutto delle precedenti amministrazioni, rivendichino le loro scelte dandone conto pubblicamente e che a tappare questo enorme buco non siano i cittadini.

In un momento di estrema difficoltà e con una pressione fiscale senza precedenti (solo alcuni giorni fa è scaduta la prima rata dell'IMU) chiedere che a pagare per errori o negligenze passate e/o presenti siano ancora una volta i cittadini è inaccettabile. Si accertino le responsabilità, dalle origini però, si costruisca un percorso per sanare il deficit, ma che non siano i cittadini a dover pagare di tasca propria. Il fatto che chi amministra oggi risponda spesso delle scelte di ieri non può rappresentare un ostacolo alla soluzione definitiva del problema.

Come fare quindi? Cominciando con un segnale forte e di responsabilità. Esempio: se Sindaco, Giunta e Consiglieri comunali rinunciassero per un anno a metà dei loro compensi e gettoni destinando quelle risorse alla riduzione del debito del teatro? Certo, non basterebbe comunque, ma  sarebbe un ottimo modo per ribadire il concetto che sono le Istituzioni ad essere al servizio dei cittadini, non il contrario. La migliore ricetta contro l'antipolitica è il valore dell'esempio.”

Giovani Democratici città di Ancona
 

Torna su
AnconaToday è in caricamento