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Gestore unico dei rifiuti: Silvetti propone AnconAmbiente come affidatario del servizio

Il centrodestra prosegue con la strada dell'affidamento in house, via tentata dall'ex sindaco Mancinelli, ma con delle novità. Ieri l'annuncio del primo cittadino in Consiglio comunale durante la presentazione del DUP

ANCONA- Avanti con la strada dell’affidamento in house del servizio rifiuti. Ad annunciarlo in Consiglio comunale è stato il sindaco Daniele Silvetti durante la discussione per l’approvazione del DUP (Documento unico di programmazione). Dunque alla fine si prosegue con una società pubblica, via tentata dall'ex sindaco Mancinelli, ma con delle novità. Al posto della creazione di una nuova società guidata da Viva Servizi, ipotesi bocciata dalla Corte dei Conti, verrà proposta AnconaAmbiente come affidatario unico del servizio di gestione integrata dei rifiuti per la provincia di Ancona. Quest’ultima sarà capofila di altre società come Jesi Servizi, Sogenus ecc… Silvetti presenterà la proposta all’Assemblea Ata in programma il 30 settembre. «Dopo questa scadenza di vitale importanza, sperando di avere l’appoggio di tutti gli attori coinvolti, lavoreremo per presentare entro la fine dell’anno un progetto che tenga conto dell’analisi economico-finanziaria» ha detto il sindaco di Ancona. Lo scoglio da superare potrebbero essere i sindaci di centrodestra Falconara, Stefania Signorini, e di Senigallia, Massimo Olivetti, che al tempo si erano opposti all’ipotesi di una società a gestione unica, al contrario dei sindaci di centrosinistra.

Non sono mancate critiche da parte dell’opposizione per le posizioni prese in passato sull’argomento da parte di alcuni assessori della Giunta Silvetti. «Finalmente l'affidamento in House del Servizio Rifiuti. È passata la linea del Partito Democratico e di tutto il centrosinistra- commentano in una nota i Gruppi consiliari del Pd, Ancona Futura, Azione, Ancona Diamoci del Noi e Gruppo Misto-Italia Viva-il Centro-. Raccogliamo con soddisfazione la proposta tecnica presentata oggi dal Comune di Ancona, che dimostra che la linea sempre portata avanti dal PD e da tutto il centrosinistra quella giusta. L'affidamento in house del servizio rifiuti è stato sempre voluto da tutti i sindaci del centrosinistra a differenza dei sindaci di centrodestra come Falconara e Senigallia. L'amministrazione richiama infatti l'indirizzo strategico dato dalla Giunta Mancinelli che con varie deliberazioni, la prima nel 2016, l'ultima nel 2022 si era sempre orientata per l'affidamento in house. Siamo anche soddisfatti che l'attuale assessore delegato al tema, Stefano Tombolini, per anni strenuo sostenitore in consiglio comunale della gara e della possibile gestione privata del servizio, abbia fatto una decisa marcia indietro. Lo chiamiamo ravvedimento operoso. Questa decisione afferma quanto detto per anni e dimostra che i comuni del centro sinistra guardavano e guardano al territorio.

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