Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica

Ferrovie, Ancona sotto la Puglia: «Così aumenta la desertificazione delle Marche»

Nella mozione la Leonardi chiede un impegno della Giunta Regionale nel farsi carico, presso la Rete Ferrovie Italiane

Depositato in Consiglio Regionale un atto della capogruppo di Fratelli d'Italia Elena Leonardi in merito all'appello lanciato dalla Cisl sul Centro Direzionale delle Ferrovie Italiane da istituirsi in Puglia. Nella sostanza con questa scelta RFI, decide di "annettere" la Direzione Centrale di Ancona alla Puglia, con conseguente lento ed inesorabile fenomeno della desertificazione del nostro territorio anche per questo settore.

Con questa decisione – afferma Leonardi – si avrà un territorio da gestire molto vasto: le Marche invece sono, per la loro posizione strategica, una naturale ubicazione centrale anche per questo aspetto infrastrutturale. Si pensi ai quasi 400 km di linea ferroviaria solo nella nostra regione dei quali 250 circa considerata "fondamentale". La stessa RFI afferma che occorre garantire la massima sicurezza e mantenere la continua efficienza e utilizzabilità della rete, prosegue la rappresentante del partito della Meloni, quindi io temo che con questa scelta si vada proprio nella direzione opposta. 

Nella mozione la Leonardi chiede pertanto un impegno della Giunta Regionale nel farsi carico, presso la Rete Ferrovie Italiane – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ed il competente Ministero, di far rivedere l'attuale ipotesi dell'istituzione del Centro Direzionale Circolazione ferroviaria con una razionale previsione, invece, del medesimo Centro nella Regione Marche.

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