Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Falconara, sicurezza: scintille in commissione tra Cipolletti e Rossi

Il presidente della Commissione Vª, Cipolletti spinge sulla riorganizzazione del Corpo. Fiducia al vicecomandante Bellagamba ma diktat ad assessore Rossi e dirigenti: «Passiamo dai proclami ai fatti»

Il vicesindaco Rossi e il presidente della Commissione Sicurezza, Cipolletti

Ferie estive da stabilire fin da subito senza lasciare sguarnita la città nel periodo estivo, più agenti in strada a pattugliare e assunzioni «fatte tra giovani». A sentirne i toni, Romolo Cipolletti, presidente della Commissione Sicurezza durante la seduta di giovedì 10 marzo, sembrava più di ascoltare un membro dell’opposizione che il capogruppo della civica di maggioranza Falconara in Movimento. Pur ribadendo la fiducia nell’operato dal capitano Mirco Bellagamba, nominato vicecomandante in attesa del comandante unico con Ancona, Cipolletti ha ribadito la sua ricetta per avere un comando più efficiente. Si parte dai 6 punti approvati nelle precedenti sedute e recepite dalla giunta.

«Ci sono segnali positivi – ha detto ieri - Ne diamo atto ma non basta. Servono due persone fisse nel centro cittadino. La città non chiede Rambo ma ha bisogno di essere tutelata e controllata. Una presenza fisica sul territorio. Lo abbiamo più volte ribadito: il personale in uniforme non deve affogare nelle carte». Il problema, secondo Cipolletti, sono i carichi di lavoro. All’interno del Comando non tutti sono abili ai servizi esterni. Studiando la percentuale di lavoro di ufficio, i compiti di polizia giudiziaria, affidando adempimenti burocratici a impiegati “in borghese” e ruotando i servizi tra tutti i vigili, secondo Cipolletti è possibile avere più efficienza. L’assessore alla Sicurezza, Clemente Rossi, ha annunciato un incontro per la prossima settimana tra agenti e amministrativi. A Cipolletti non è bastato: «Sono due anni e mezzo che lo chiediamo. I proclami restano tali, vediamo i fatti» ha tuonato.

Intanto dal primo marzo è entrato in vigore il nuovo orario di front office. Dal primo aprile riprenderanno il lavoro i 4 part time verticali (full time ma solo per 6 mesi l’anno) e non si esclude, per i prossimi anni, qualche nuova assunzione. Il problema, come sempre, sono le risorse. Un vigile costa, al lordo, 35mila euro l’anno al Comune. Vanno reperiti i soldi e va indetto un concorso a livello nazionale. Dopo aver verificato le liste di mobilità, comprese le liste della Polizia Provinciale. «Ma stiamo attenti a non diventare il cimitero degli elefanti – ha ribadito il presidente – meglio assumere giovani piuttosto che personale prossimo alla pensione o avremo grosse difficoltà in fase operativa. Quanto al periodo estivo, si programmino fin da ora le ferie. Non troviamoci sguarniti nei giorni di mercato e durante il pieno delle manifestazioni». Novità anche sul fronte dei mezzi. Rossi ha fatto richiesta alla giunta di altre due vetture in leasing. Al momento il parco auto falconarese conta 8 mezzi molto datati (l’Unità Mobile è del 2001, ad esempio) e finiscono spesso in riparazione. Stando alla relazione di Bellagamba se ne dovrebbero rottamare 4 e acquistare 2 per arrivare a un totale di 6 mezzi efficienti. 

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