Regolamento per il benessere animale, parte il confronto con le associazioni animaliste e l'Asur

Il nuovo documento andrà ad affiancare quello di polizia urbana, che rispetto alla tutela degli animali è più generico. Il punto di vista del sindaco e del comitato My Fido

Il confronto tra sindaco, associazioni animaliste e Asur

Dopo il regolamento di polizia urbana, che è ancora all’esame della commissione Affari generali prima di approdare in Consiglio comunale, l’amministrazione di Falconara intende varare anche un ‘Regolamento per la tutela e il benessere degli animali’, da redigere grazie alla collaborazione dei diversi uffici con le associazioni animaliste e gli esperti dell’Asur. Per questo è già stato convocato un primo incontro, previsto per la prossima settimana.

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«Durante la stesura del regolamento di polizia urbana ci siamo confrontati in particolare con i rappresentanti del comitato My Fido, con i quali ho avviato una collaborazione costante sin dal mio insediamento – dice il sindaco Stefania Signorini –. In quella occasione è emersa la necessità di dotarsi di un regolamento per il benessere degli animali, che affronti nel dettaglio diversi aspetti. Questo tema è infatti troppo complesso per trovare spazio nel regolamento di polizia urbana, che deve disciplinare più in generale i diversi aspetti della convivenza civile». Il Comune di Falconara avrà così un regolamento specifico, come i principali Comuni italiani. «Spesso veniamo contattati da persone che nota maltrattamenti nei riguardi degli animali cosiddetti ‘da compagnia’ – dice Giuseppe Abbate del comitato My Fido –. Animali tenuti in piccoli spazi, qualcuno in spazi un po' più consoni alla loro natura ma senza un riparo idoneo. Uno degli ultimi casi di cui ci siamo occupati non è andato a buon fine per uno dei due molossoidi: il maschio era malato di leishmania, non si è salvato, siamo arrivati troppo tardi. Entrambi vivevano tra i loro escrementi. Quello che vorremmo è che fossero tutelati di più».

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