Pini di via Gobetti, c'è la volontà di preservarli: arriva la delibera della giunta

La volontà di deliberare in tal senso è stata annunciata nella mattinata di oggi, venerdì 29 maggio, durante la seduta congiunta delle commissioni Urbanistica e Ambiente

Via Gobetti

L'amministrazione comunale di Falconara si impegnerà formalmente con una delibera di Giunta, che sarà adottata lunedì, a salvare dall'abbattimento i pini di via Gobetti, con opportuni accertamenti e piani di rischio che consentano allo stesso tempo salvaguardare la sicurezza dei cittadini, anche se questo dovesse comportare maggiori spese. La volontà di deliberare in tal senso è stata annunciata nella mattinata di oggi, venerdì 29 maggio, durante la seduta congiunta delle commissioni Urbanistica e Ambiente, cui ha partecipato anche il consigliere Loris Calcina. Lo stesso esponente d'opposizione, dunque, è consapevole che il suo parere coincide sostanzialmente con quello di Giunta e maggioranza, quindi approvarlo sarebbe stato superfluo. A ribadire la posizione dell'amministrazione comunale è stata, nel corso della commissione, il sindaco Stefania Signorini, che ha ripercorso le tappe che hanno portato alla decisione odierna. Come spiegato dei giorni scorsi, l'ipotesi di abbattimento era legata al progetto di asfaltatura di via Gobetti, trascurata da decenni e in pessime condizioni, tanto da mettere a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti. In base a un primo studio dell'agronomo incaricato dal Comune, presente oggi alla seduta di commissione in videoconferenza, molte alberature sono a rischio. Preoccupata dalla prospettiva di tanti abbattimenti il sindaco aveva sollecitato lo stesso agronomo a trovare soluzioni alternative, chiedendo già a dicembre un primo supplemento di relazione. Successivamente è stato chiesto un secondo supplemento, con lo scopo di preservare il maggior numero di pini. In base a quanto suggerito dallo stesso professionista, l'intenzione dell'amministrazione comunale è quella di adottare tutti gli strumenti per valutare lo stato di salute degli alberi, di metterli in sicurezza e di predisporre un piano per la gestione del rischio. Procedure che avranno un costo, ma che saranno seguite per preservare il patrimonio arboreo, cui è riconosciuta un'importanza ambientale e storico-affettiva. Tale posizione è stata ribadita più volte e in modo chiaro nel corso della riunione. «La scelta di fare il possibile per non abbattere i pini è maturata dopo una serie di approfondimenti – spiega il sindaco Signorini – perché dobbiamo tutelare anche la sicurezza dei cittadini, dovremo spendere risorse aggiuntive per le prove di trazione senza avere la certezza che resistano, dovremo assumere più rischi. Ritengo però che ne valga la pena, perché i pini rappresentano la nostra città».

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