Politica

Mozione sul dirigente e comandante di polizia locale, bocciato l'atto di Loris Calcina

L’atto è stato bocciato da 11 consiglieri, quando quelli di maggioranza sono 10, mentre un altro si è astenuto. Alla fine, quindi, la maggioranza ha potuto contare sul contributo esterno di due consiglieri

FALCONARA -  «La mozione presentata dal consigliere Loris Calcina contro il dirigente e comandante della polizia locale ha avuto la capacità di rafforzare la maggioranza: l’atto è stato bocciato da 11 consiglieri, quando quelli di maggioranza sono 10, mentre un altro si è astenuto. Alla fine, quindi, la maggioranza ha potuto contare sul contributo esterno di due consiglieri. E’ stata la minoranza, in genere compatta nel votare, che si è sfilacciata: solo tre consiglieri, dei cinque presenti, hanno votato a favore della mozione di Calcina. Pur trattandosi di un voto segreto, appare evidente come le motivazioni della maggioranza siano state più convincenti di quelle dell’esponente di minoranza e forse è proprio questo che ha scatenato le critiche postume di Calcina». Così l’amministrazione comunale di Falconara replica al comunicato del consigliere di Cic.

«Chi contesta la scelta di discutere la mozione a porte chiuse - aggiunge l’amministrazione - dimostra di non conoscere le regole interne del Consiglio e la normativa europea, che impongono non solo di tutelare la privacy, ma soprattutto di non affrontare pubblicamente fatti e circostanze che richiedano valutazioni delle qualità morali e delle capacità professionali delle persone. Questa tutela è stata inserita anche nel nuovo regolamento del Consiglio comunale, che è stato votato all’unanimità dall’assise falconarese. La mozione, in definitiva, appare due volte strumentale: sia per le contestazioni sulle modalità di discussione, visto che la necessità di affrontarla a porte chiuse era evidente sin dall’inizio, sia nel merito, dato che le capacità del dirigente sono riconosciute anche dai Comuni limitrofi. Basta ricordare che l’amministrazione comunale del capoluogo, in attesa di nominare il nuovo comandante della polizia locale, ha chiesto al nostro dirigente di ricoprire questo ruolo per il mese di luglio 2018, periodo poi prolungato anche ad agosto. Un implicito apprezzamento ‘super partes’ da parte dell’amministrazione comunale dorica, indipendente dall’orientamento politico delle due amministrazioni».

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